Dal cielo l`ultima sfida alla «terra dei fuochi»

Patto anti-incendi: in azione anche un aereo
5 giugno 2013 - Paolo Maniero
Fonte: Il Mattino

Un aereo per stanare i criminali che distruggono l'ambiente e creano gravi danni alla salute dei cittadini. Contro la piaga degli incendi che hanno trasformato intere aree in una famigerata «Terra dei fuochi» sarà utilizzato, grazie a una convenzione con la Guardia Costiera di Napoli, anche un Atr42. È una delle misure messe in campo dalla giunta regionale che ieri ha approvato lo schema di protocollo di intesa che da vita a un patto istituzionale per contrastare i roghi e fermare lo smaltimento abusivo e l'abbandono dei rifiuti. Il protocollo, promosso dal commissario anti-roghi Donato Cafagna, sarà sottoscritto dalle Province e le Prefetture di Napoli e Caser ta, dall'Anci, da ventisette comuni del Napoletano e diciotto del Casertano. Per contrastare e prevenire gli incendila Regione ha anche stanziato 5 milioni, che si sommano ai 61 che sempre ieri la giunta ha sblocca to per bonificare 49 discariche oggetto di procedura di infrazione da parte della Uè. «Dopo anni interveniamo con atti concreti. Mettiamo in campo un'azione decisa pertutelare la salute dei cittadini», dice il presidente della Regione Stefano Caldoro. Solo nel 2012 sono stati registrati 3.500 roghi nell'area compresa tra l'hinterland a nord di Napoli e il basso casertano. Uno scempio che ha distrutto l'ambiente e ha provocato un incremento delle neoplasie. Uno scempio che ha indotto il senatore di Scelta Civica Ludo Romano a proporre (proposta accolta all'unanimità) in commissione Sanità a Palazzo Madama un'indagine conoscitiva inmerito all'incidenza di tumori, malformazioni feto-neonatali ed epigenetìca conseguenti a inquinamento ambientale. «Il protocollo e i 5 milioni rappresentano un segnale chiaro e concreto a vantaggio dei Comuni dell'area a Nord di Napoli e della provincia di Caserta. È un risultato estremamente significativo che giunge al termine di un laborioso percoso di condivisione che ha visto la Regione impegnata fin dal primo momento a fianco del commissario Cafagna», dice l'assessore all'Ambiente Giovanni Romano. Il finanziamento di 5 milioni sarà destinato a progetti per attività di controllo e tutela ambientale presentati dagli enti firmatari del Patto. Con i fondi potranno anche essere acquisite infrastnitture e tecnologie avanzate da assegnare agli operatori impegnati nelle specifiche attività di sorveglianza e anti-incendio. «La delibera - spiega Romano - è un importante tassello della strategia ad ampio raggio che stiamo ponendo in essere per arginare e debellare il fenomeno». L'assessore ha anche chiesto al ministro dell'Ambiente Andrea Orlando di predisporre un pacchetto di sanzioni penali più dure e la reintroduzione dell'arresto per il reato di abbandono dei rifiuti e combustione incontrollata. Inol tre, fa sapere Romano, nei prossimi giorni sarà approvata la convenzione con la Guardia Costiera di Napoli per l'utilizzo di un Atr42 ad avanzata tecnologia capace di stanare dall'alto i crimini ambientali. Intanto ieri i rappresentanti delle associazioni riunite nel Coordinamento Comitato Fuochi, di Isde Medici per l'Ambiente, di Rete Commons, Neo e di Agenda 21 hanno incontrato a Roma il ministro Orlando. Gli attivisti hanno presentato una piattaformaprogrammatica a difesa del territorio. Tra i punti principali l'inasprimento delle pene per reati am bientali, il rilascio del marchio di qualità sanitaria per i prodotti agroalimentari e di allevamento per i terreni non inquinati, incentivi per la riconversione di terreni inquinati.

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