PIAZZA CARLO III INTERVENTO DEVASTANTE DEI BOB CAT PER TOGLIERE UNA MONTAGNA DI RIFIUTI . LE MACCHINE SI PORTANO VIA ANCHE I SANPIETRINI

Asia, voragine per togliere i rifiuti

17 maggio 2013 - Pierluigi Frattasi
Fonte: Giornale di Napoli

Oltre all'immondizia si portano via anche la strada. Non un'operazione chirurgica quella dei bobcat di Asia, che, intervenuti in piazza Carlo III per rimuovere una montagna di rifiuti in giacenza, hanno "divorato", senza fare distinzioni, sacchetti, sanpietrini e marciapiede, lasciando una voragine proprio in prossimità del golfetto dedicato ai cassonetti dell'Rsu. I contenitori dell'immondizia, a questo punto, hanno dovuto traslocare, giocoforza, di qualche metro, posizionandosi proprio nel mezzo della carreggiata, già stretta, alle spalle della vecchia stazione Piedimonte d'Alife e di fronte al civico 55.
Il risultato è che i cittadini, adesso, continuano ad ammassare i rifiuti, compresi gli ingombranti e gli speciali, non solo nei cassonetti, ma anche al loro estemo, occupando tutto lo spazio dissestato, mentre l'imbuto che si è venuto a creare sulla carreggiata produce file interminabili di bus e veicoli privati. Nonostante tré solleciti di intervento del consigliere della IV Municipalità, Giovanni Parisi (Udc), la situazione, a distanza di mesi, non pare essere migliorata.
«Nella zona - spiega Parisi - si è creata una situazione pericolosissima per la pubblica e privata incolumità. Ð golfetto si è trasformato in una vera e propria voragine. Sono saltati tutti i sampietrini e tutti i dissuasori. I cassonetti non possono essere allocati nello spazio a loro destinato e l'Asia è costretta a posizionarli sulla carreggiata. Con il manto accidentato i cassonetti non scorrono bene e in due mesi si sono rotte diverse rotelle con un danno enorme per la società di igiene urbana, che ha deciso di ricollocarli sulla strada». Il golfetto nel marciapiede era stato realizzato nel 2008, su sollecito dell'Anni, proprio per meglio posizionare i bidoni Rsu e agevolare, in questo modo, il passaggio degli autobus diretti allo stazionamento. A seguito dell'apertura della voragine, quindi, l'Anm interviene con una nuova segnalazione, lamentando l'ostruzione determinata dai cassonetti nei confronti dei bus in transito. «A peggiorare le cose - riprende Parisi - si aggiunge anche l'indisciplinatezza degli automobilisti, che non rispettano il divieto di sosta. Le auto parcheggiate, i cumuli di rifiuti e di cartoni, i bidoni nel mezzo della carreggiata producono un effetto devastante sul traffico, con file interminabili di bus incolonnati sino all'incrocio col Corso Garibaldi». «È assurdo - conclude Parisi - che i rappresentanti della Municipalità non riescano ad ottenere nessun confronto con la Napoli Servizi, per ripianare quella voragine. Capisco bene che il compito affidatole è oneroso e necessita di tempi per il rodaggio, ma proprio per questo, per rendere più semplice questa nuova funzione, credo sia utile e necessario instaurare un filo diretto con i consiglieri di Municipalità che, vivendo costantemente sul territorio, sono l'interfaccia diretta dei cittadini. Sarebbe auspicabile, quindi, non solo che si ponesse fine allo scempio del golf etto di piazza Cario III, ma che si creasse un rapporto di stretta collaborazione tra la Napoli Servizi e i consiglieri di Municipalità».
In attesa di risposta, intanto, Parisi ha inoltrato un terzo sollecito all'assessore alla Mobilità, Anna Donati, chiedendo un intervento urgente che possa ripristinare l'area e ristabilire completamente la viabilità.

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