Una raffica di sanzioni per i fuorilegge della spazzatura

Insospettabili fuorilegge dello smaltimento

Ospedali, cliniche, uffici statali e scuole nella rete dei controlli
22 giugno 2013 - Tiziana Cozzi
Fonte: Repubblica Napoli

UNA mini-discarica al Monaldi: cumuli di immondizia lasciati a marcire al di fuori dei reparti e della mensa. A poca distanza un altro caso-limite. Scarti speciali pericolosi miscelati con rifiuti solidi urbani al Santobono. Due esempi di illegalità in luoghi insospettabili. Nella rete dei controlli (e delle sanzioni) degli ultimi 6 mesi sono caduti anche gli ospedali. La polizia ambientale ha denunciato i dirigenti responsabili dei due presidi trovati in condizione di illegalità sul piano dello smaltimento dei rifiuti.
Cittadini napoletani e rifiuti È solo il dato più eclatante e sorprendente del report stilato dagli agenti del servizio voluto dal Comune. Una relazione che si sintetizza in una breve equazione: piùcontrolli, più sanzioni. In sei mesi (da dicembre a maggio) sono centinaia i controlli attivati, così come sono aumentati i provvedimenti e gli esposti. Commercianti, cittadini, enti pubblici, cliniche veterinarie, nessuno sfugge a condanne e multe salate. Cinquecento euro la multa da pagare ma l'ordinanza prevede la chiusura dell'esercizio commerciale in caso di reiterazione. Nella lista nera dei fuorilegge ci sono perfino uffici delle Poste, Ferrovie dello Stato e diverse scuole statali. Sono 331 le violazioni accertate, 70 le persone deferite all'autorità giudiziaria, 51 i veicoli sequestrati, 93 gli esposti per segnalazioni sui rifiuti, 90 quelli per amianto. Diciotto le convalide di sequestri, 180 i controlli alle attività commerciali, sanzionate nella maggior parte dei casi ma soprattutto obbligate a rimuovere immediatamente i rifiuti. Dieci le aree sequestrate per abusi edilizi, 40 quelle confiscate perché adibite a discariche, 107 i verbali per sosta selvaggia davanti ai cassonetti. Sequestrate 2 cliniche veterinarie, per le precarie condi zioni igieniche e per la miscelazione scorretta dei rifiuti sanitari. Il personale medico di una delle due cliniche è stato sorpreso mentre gettavanel cassonetto il corpo senza vita di un cue ciò lo.
Gli agenti controllano i luoghi di maggiore sversamento quartiere per quartiere, in collaborazione con Asia e su segnalazione dei cittadini. È cosi che hanno denunciato i titolari di negozi e attività commerciali che agivano indisturbati in pieno centro. Tipografie che abbandonano rifiuti tossici, carrozzieri che depositano pezzi di automobili in aree verdi protette, cittadini che si liberano di materassi, mobili e ingombranti e li abbandonano nei pressi dei cassonetti. Un lungo elenco che rivela un'abitudine consolidata all'illegalità.
I controlli prevedono anche attività di indagini nelle discariche illegali e controlli sugli scarichi abusivi. Ambito in cui le trasgressioni sono all'ordine del giorno. Due quelle registrate fino allo scorso 31 maggio. Un parco pnvato in via dell ' Eremo sversava acque reflue di origine fecale in un bosco di castagni all'interno del parco dei Camaldoli. In via Posillipo, lo scarico fecale sulla costa Zafferano è costato la denuncia al responsabile del teatro Posillipo.
La lotta ingaggiata dal pool coordinato dal comandante Enrico Del Gaudio è intensa ma difficile perché sono solo 25 gli agenti di questa unità operativa. Nei prossimi giorni verràpubblicato un bando destinato a raddoppiare le fila della task force ambientale.

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