Acque reflue di un palazzo nel bosco dei Camaldoli

8 maggio 2013 - cm
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - Ai Camaldoli i tecnici comunali della direzione ciclo integrato delle acque hanno riscontrato l'emissione abusiva della condona fognaria di un intero condominio, attraverso modifiche e costruzioni di manufatto in pietra nel parco camaldoli. Il refluo era conferito ali intemo del bosco lasciando in caduta libera fra la fìtta vegetazione i liquidi maleodoranti che formavano una grossa pozza maleodorante. L'attività di controllo condotta nei giorni scorsi rientra nelle attività della Polizia Ambientale secondo i piani concordati con l'Assessore ali Ambiente Tommaso Sodano, con il contributo di Asia e la partecipazione delle Municipalità e delle direzioni tecniche per l'ambiente e del ciclo integrato acque. L'attività di monitoraggio ha riguardato il mercato di piazza Leone a Porta Capuana e la raccolta degli imballaggi. Il risultato è stato raggiunto con la presenza costante degli agenti, la razionalizzazione delle campane e qualche sanzione ai commercianti meno scrupolosi. Concluse inoltre le operazioni m via Settembrini e piazza Settembrini dove in due cantieri distinti sono state accertate violazioni ambientali per il conferimento di materiale da risulta tanta da precludere il transito veicolare e violazioni edilizie ed urbanistiche nell'esecuzione dei lavori stessi. Sono state anche completate le rimozioni dei materiali dalla strada a cura e a spese dei responsabili anche di un altro sito sempre in zona Porta Capuana dove erano stati abbandonati ogni genere di rifiuto proveniente dalla demolizione di una ex pescheria che lasciava sulla strada anche i resti di quella che doveva essere una grossa cella frigo, con tanto di scaffali, motore refrigeratore e rivestimenti. Nel frattempo la Polizia ambientale prosegue con le operazioni ormai note come "cassinetto veritas" nei quartieri Scampia e San Pietro che fino ad oggi hanno portato ad elevare sanzioni ai cittadini per il conferimento fuori orario ed ai commercianti per il conferimento scorretto degli imballaggi. Ad Agnano sotto osservazione numerose ditte artigiane e meccaniche. Tra via Murate e via Ruggiero, tra bonifiche di Asia e sanzioni dell'Ambientale quasi dieci ditte della zona hanno pagato il prezzo del conferimento abusivo con multe, sequestri e in casi gravi con la chiusura dell attività come accaduto in via Campegna. Si tratta di carrozzieri, meccanici, fabbri e tipografie senza contratti per lo smaltimento dei rifiuti speciali e pericolosi. L'ultima officina chiusa e stata quella di via Grotta Vecchia. 

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