L`immondizia continuerà a viaggiare, rischio i progetti per il compostaggio

20 aprile 2013 - rr
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - L'amministrazione regionale e quella comunale sapevano di non poter contare su quei fondi, ma in fondo speravano che rientrando nel circuito dei finanziamenti potessero utilizzarli per completare l'impiantistica. L'ennesimo stop giunto ieri da Bruxelles non aiuta a risolvere il problema dei rifiuti a Napoli. Il Comune aveva già previsto che fosse necessario un 'aiutino" da parte dell'Europa per la realizzazione degli impianti previsti. Ora può solo aspettare che arrivi a prescindere da questi fondi. Nel frattempo non può fare altro che proseguire sulla strada del trasferimento dei rifiuti all'estero. Se la raccolta differenziata sarà incrementata i viaggi e il loro costo potranno diminuire. Diversamente. invece, potrebbero essere destinati a rimanere come sono o anche ad aumentare. Peseranno, di certo, su una condizione finanziaria precaria per l'amministrazione comunale. La decisione della Corte di Giustizia Uè rappresenta un atto dovuto, essendo ancora aperta la procedura di infrazione verso lo Stato italiano iniziativa nel 2006: è questo il parere unanime di Comune e Regione rispetto alla sentenza della Corte. "Si tratta comunque di una decisione che non intacca i finanziamenti comunitari a supporto della estensione della raccolta differenziata e della realizzazione degli impianti intermedi in città, sui quali l'amministrazione del Comune di Napoli sta puntando " ha detto il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano. "L 'infrazione europea - aggiunge - nasce negli anni della drammatica emergenza rifiuti per la pessima gestione del ciclo e per la mancata raccolta differenziata. Da due anni Napoli non vive più l'emergenza, anche grazie al nuovo clima createsi tra. le istituzioni, cresce la raccolta differenziata, abbiamo aperto le ecologiche, un sito di trasferenza temporanea dei rifiuti ed, ora, stiamo lavorando per la realizzazione di impianti di compostaggio. Su queste politiche esiste condivisione da parte del!'Uè e siamo certi che non farà mancare il suo sostegno". L'Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano ritiene che dal punto di vista operativo "la decisione non infruisce sul nostro programma di attività. Infatti, seguendo quanto le Autorità Europee ci hanno indicato in precedenti occasioni, abbiamo già avviato la riprogrammazione delle risorse dell' Obiettivo 1.1. del Por 2007-2013. Andremo quindi avanti - ha concluso l'assessore -per attuare i progetti relativi al potenziamento della raccolta differenziata e ali 'impiantistica ".

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