Tarsu senza lo sconto-discarica, Chiaiano si ribella

La rabbia «In tré anni ho sempre pagato la tassa per intero Ora arriva la cartella Equitalia»
8 aprile 2013 - Claudia Procentese
Fonte: Il Mattino

La discarica dava diritto a sconti sulla Tarsu, ma le bollette recapitate agli abitanti di Chiaiano non ne tengono conto. E cosi i contribuenti prendono d`assalto l`ufficio relazioni con il pubblico: ce l`hanno tutti con Equitalia che chiede di mettersi m regola con i pagamenti entro sessanta giorni. Dopo di che l`ente di riscossione potrebbe rivalersi con more ed interessi nei confronti degli stessi che, da beneficiari di uno sgravio, risulterebbero invece inadempienti. Succede, m pratica, che i buoni validi per l`annullamento di due rate Tarsu, agevolazione di cui godono i residenti (in regola con i pagamenti) poiché penalizzati dalla presenza della discarica, non sono mai giunti a destinazione oppure sono stati compilati in maniera sbagliata: si va dalle imprecisioni negli indirizzi alla mancanza del codice fiscale. Inesattezze che hanno prodotto ristampe e ritardi nella consegna, gettando ora nel panico i cittadini che, spaventati dalle eventuali sanzioni, affollano la sede dell`Urp di corso Chiaiano 40 in cerca di spiegazioni. «Ma l`Urp è in grado di dare soltanto informazioni sommarie, il problema è a monte», fanno sapere dagli uffici tecnici dell`ottava municipalità. «L`anagrafecittadinaha errori nei suoi database - spiega il consigliere municipale Giuseppe Rusciano - C`è, ad esempio, il caso in cui sul bollettino, invece che via Comunale Margherita, a Chiaiano, c`è l`abbreviazione v.le Margherita che è a Poggioreale. Quindi il cittadino chiaianese non beneficerà mai del contributo. Lo stesso accadepervia Croce a Chiaiano che viene scambiata per via Benedetto Croce del centro storico. Ma non solo. In via Vicinale Reggente 47, addirittura, arrivano buoni a destinatari inesistenti, mentre in altre strade capita che il buono sia intestato al figlio invece che al padre». Di qui l`odissea dei cittadini che sono costretti a pellegrinaggi da un ufficio e l`altro m balia della lenta burocrazia. «In tré anni non ho mai ricevuto il buono, ho sempre pagato la tassa intera - racconta Giuseppina che abita in viaAldo Cocchia -. Ho fatto istanza per ii rimborso inerente agli Indirizzi sbagliati ed errori anagrafici: ai residenti arrivano pesanti ingiunzioni anni 2009 e 2010, ma finora nessuna risposta». Storia uguale per Procolo che abita in via Gaetano Salvatore: «La rabbia è tanta - dice - perché al danno della discarica si è aggiunta pure la beffa». «Possibile che non si fanno verifiche o controlli incrociati?», chiede Giovanni, anche luiresidente invia Cocchia. Accanto agli errori, dunque, c`è il problema delle numerose pendenze di questi quattro anni ancora da risolvere. «E un dramma soprattutto per gli anziani del posto - denuncia Rusciano - doversi spostarsi, magari attraversare la città, per avere ragguagli o assistenza. Fino all`anno scorso addirittura bisognava recarsi in via Pacioli a Ponticelli per l`assistenza». «Inspiegabilmente il mandato per la riscossione della tassa è stato affidato al Dipartimento Ambiente, che non si occupa di tributi, e non all`ufficio Tarsu - sottolinea il consigliere comunale Andrea Santoro - È in questo passaggio di dati da un soggetto all`altro che si è verificata la confusione». ©RIPRODUZIONERISERVATA  -tit_org- Tarsu senza lo sconto-discarica, Chiaiano si ribella

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