Lotta all'evasione

De Magistris, stop ai furbi della Tarsu «Così li staneremo anche fuori Italia»

Il sindaco: iniziato il recupero delle tasse mai pagate Patto con l`Agenzia delle Entrate
6 aprile 2013 - Valerio Esca
Fonte: Il Mattino

«L`evasione è un problema che attanaglia l`Italia da molti anni e che in questo periodo di crisi è ancora piùinsopportabile.ANapoli abbiamo messo in campo iniziative che stanno dando risultatisorprendenti». Così il sindaco Luigi de Magistris sulla lotta che l`amministrazione comunale sta portando avanti contro gli evasori fiscali. Il sindaco sottolineal`impegno portato avanti in questi mesi dalla sua squadra. I tecnici che stanno affrontando le problematiche relative all`evasione sono supportati da un gruppo coordinato dall`assessorato al bilancio che segue da vicino i tavoli di lavoro. «Oggi operano insieme banche dati informatiche che precedentemente non dialogavano tra loro - spiega ancora il sindaco de Magistris-, e i nostri sistemi telematici sono in collegamento con il demanio, l`Agenzia delle entrate e la Guardia di Finanza». L`attenzione è puntata, ovviamente su tutte le imposte comunali, ma il lavoro «investigativo» si concentra sulla Tarsu che è evasa a Napoli dal 40% degli utenti tra i quali (dato pubblicato ieri dal Mattino) 70mila famiglie totalmente «sconosciute» all`erario. Il lavoro contro i furbetti della Tarsu si basa su una sinergia tutta nuova quella evidenziata dal primo cittadino nel corso del forum nazionale «Etica professionale ed evasione fiscale, antiriciclaggio e novità sull'accertamento». Grazie all`impegno di alcuni dipendenti comunali, considerati i segugi della macchina amministrativa, oggi si riescono a stanare anche gli evasori napoletani fuori Italia, riuscendo a recuperare crediti e risorse fondamentali per le casse del Comune. Non c`è scampo dunque per gli evasori, come sottolinea anche l`assessore al bilancio del Comune di Napoli, Salvatore Palma. «Credo che abbiamo intrapreso la strada giusta. Stiamo avendo un risconto enorme del lavoro che stiamo portando avanti. Stanno emergendo dei dati e dei vuoti mai oggetto di controllo da parte della precedente amministrazione». Non nasconde poi la sua soddisfazione: «Si sta facendo veramente un ottimo lavoro e devo ringraziare la costanza di persone come Felice Balsamo, Maurizio Zofra, Irene Tango, Nicola Giudicepietro che stanno lavorando senza sosta nella nostra battaglia contro gli evasori». Di rifiuti e di caso-Napoli ha parlato ieri mattina il minsistro dell`ambiente Corrado clini che ha partecipato ad un convegno all`Università Federico II. Ottimista sulla valutazione dell`Ue: «Credo che - ha detto Clini - saremo in grado di convincere l`Unione europea che Napoli ha preso la strada giusta. Bisogna continuare alavorare». Il riferimento è alla mi- l`Ue potrebbe infliggere all`Italia se non riterrà adeguato quanto fatto fino ad oggi per risolvere la questione rifiuti. «Possiamo farcela - ha ribadito il ministro - se riusciamo a dare concretezza e consistenza da un lato al piano regionale dei rifiuti, dall`altro ai programmi che il Comune di Napoli sta portando avanti con la raccolta differenziata e ora anche con la previsione di trattare umido e di produrre per esempio compost». Clini ha toccato il tema degli impianti. Sullo sfondo la decisione del Comune dibocciare il termovalorizzatore a Nopi Est per realizzare, al suo posto, un sito di cmpostaggio. Gli inceneritori «servono se non funziona il ciclo integrato dei rifiuti», ha detto Clini. Che a proposito dei viaggi della pazzatura m Olanda ha chiarito: «Vanno û perché non hanno più rifiuti da metterci dentro e non perché siano fuori di testa ma perché il sistema del ciclo dei rifiuti è cambiato». Critiche al Cip6 («non ha consentito agli inceneritori del nord di continuare a stare sul mercato»). Ultima battuta sulla discarica di Terrigno realizzata nell`area del parco naturale: «È una cosa sciagurata averla fatta».

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