Rifiuti in Olanda per 4 anni, costo: 11 milioni

Piano della Sapna per trasferire con le navi 100mila tonnellate. Via al bando intemazionale
20 marzo 2013 - Livio Coppola
Fonte: Il Mattino

Una gara intemazionale per i viaggi dei rifiuti napoletani in Olanda. L`annuncio arriva da Enrico Angelone, amministratore unico della Sapna, la società della Provincia addetta alla gestione del ciclo di smaltimento. Dopo i trasferimenti via mare già effettuati nei mesi scorsi, gli ultimi in concomitanza con la chiusura temporanea del termovalorizzatore di Acerra, Sapna ha deciso di mettere a regime questa modalità con un bando che sarà pubblicato nei prossimi 15 giorni e che porterà all`individuazione di un unico gestore per lo spostamento fuori Italia, direzione Paesi Bassi, di 100mila tonnellate di rifiuti. Una mole che potrà essere smaltita nel giro di un quadriennio e ad un prezzo più conveniente di quelli attuali, con un taglio dei costi pari a circa 10 euro a tonnellata. L`idea della società provinciale di studiare un affidamento a lungo termine scaturisce sia dal buon esito dei trasferimenti operati fino ad ora che dal la volontà di risparmiare sulle spese di viaggio. Attualmente Napoli e i comuni della provincia mandano in Olanda una parte della propria produzione di rifiuti a seconda delle esigenze di integrare il lavoro di smaltimento operato perlopiù con termovalorizzatore, raccolta differenziata e impiantì fuori regione. Al momento sul fronte mare vige un accordo che il Consorzio creato da Sapna e Asia ha stipulato con lo stabilimento "E.ON" di Farmsum, dove da qui a ottobre potranno essere trasferite fino a 50mila tonnellate di spazzatura con un costo medio di 120 euro a tonnellata. Si tratta della destinazione già utilizzata tra febbraio e marzo per smaltire buona parte della frazione secca trito-vagliata rimasta momentaneamente "orfana" di Acerra. Ora, un prossimo viaggio da 2800 tonnellate è stato appena autorizzato dalla Regione, e così dovrebbe ro esseme autorizzati altri fino all`esaurimento della quantità concordata. Per il futuro la Sapna, che ha appena ottenuto l`iscrizione all`Albo Nazionale Gestori Ambientali, ha deriso di optare per un nuovo bando: «L` attuale accordo con à Olanda prevede un massimo di 20 spedizioni, ma non è vincolante perché in pratica funziona a chiamata, secondo necessità spiegai`amministratore di SapnaEnrico Angelone - Ora la situazione dello smaltimento è molto migliorata, possiamo dire che l`emergenza per la chiusura temporanea del termovalorizzatore di Acerra non è stata avvertita in alcun modo dai cittadini, grazie ad un lavoro di Provincia, Comune e delle aziende che ha consentito di stoccare i rifiuti in eccedenza nelle piazzole e di trasferirli all`estero con una nave a settimana. Passato questo periodo particolare, abbiamo deciso come Sapna di preparare una garaintemazionaie per un nuovo affidamento del trasporto marittimo dei rifiuti. E` una scelta innanzitutto economica, già adesso il trasporto via nave ci costa in media 20 euro in meno rispetto a quello su strada, 120 invece di 140. Individuando un unico affidatario siamo certi che potremo ottenere un prezzo ancora minore di quello attuale, estendendolo ad un quantitativo trasportabile pari a lOOmila tonnellate». L`obiettivo è di scendere dagli attuali 120 euro ad almeno 110 a tonnellata. D tutto con un risparmio rispetto alla strada di almeno 30 euro e una spesa complessiva al massimo di 11 milioni, contro i 12 che si spenderebbero a pari quantità con l`attuale costo via mare e i 14 che si pagherebbero con il trasporto su strada. La gara in ogni caso non comporterà un affidamento temporale, ma legato all`esaurimento delle lOOmila tonnellate. E al ritmo di 2 navi al mese da 2mila tonnellate (questa l`esigenza attuale), il nuovo trasportatore avrà da lavorare tra Napoli e Estero almeno per quattro anni. «Se tutto procede come previsto contiamo di aggiudicare la gara entro l`inizio dell`estate», dice Angelone.

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