I pm: referente dei clan su rifiuti e reimpiego di denaro sporco

16 marzo 2013 - Vittorio Moccia
Fonte: Il Mattino

«Eco4 song io». Oppure: «Voti contro favori». Eccolo il punto centrale dell`inchiesta del 2009, la prima misura cautelare firmata dal gip Raffaele Piccirillo, su richiesta dei pm Sandro Milita e dell`ailora pm Giuseppe Narducci (oggi giudice a Perugia, dopo una breve esperienza di assessore nella giunta De Magistris). Sotto inchiesta la gestione del consorzio casertano dei rifiuti e della azienda dei fratelli Orsi, per le presunte infiltrazioni della camorra dei casalesi. Decisive le accuse dell`imprenditore pentito Gaetano Vassallo, uno dei massimi esperti in materia di gestione affaristica del ciclo dei rifiuti , che ha messo a fuoco contatti politici e clientele all`ombra dell`emergenza rifiuti in Campania. Secondo arresto nel 2011, firmato dal gip Egle Pilla, su richiesta dei pm Antonello Ardituro, Giovanni Gonzo, Cesare Sirignano Henry John Woodcock: sotto accusa un tentativo di reimpiego di denaro sporco, nel 2007, grazie a un fido chiesto grazie al suo spessore politico, in vista della realizzazione del centro commerciale il Principe. Per i giudici, fino alla scorsa settimana, Cosentino deve essere arrestato perché ha ancora influenza politica, nonostante non ricopra più la carica di parlamentare. È` " · La Procura Sono due le inchieste aperte dai pm di Napoli su Cosentino.

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