SODANO Abbiamo bisogno di trattare 120mila tonnellate di umido all`anno. Nel 2012 ne abbiamo trasferite SOmila fuori regione. Non possiamo più permettercelo

Stir saturi, si blocca la raccolta rifiuti

Cumuli in centro e periferia, il Comune predispone maggiori trasferimenti con le navi in Olona
4 gennaio 2013 - rita russo
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - Rifiuti in strada oggi e ancora per qualche altro giorno. Con la saturazione degli Stir campani si è bloccato il sistema di smaltimento della spazzatura che ora continua ad accumularsi agli angoli delle strade. Accade nelle zone di Posillipo e Ghiaia, così come al Centro direzionale e in periferia, da Soccavo a Miaño. Dalla municipalità di Chiaia hanno segnalato che la maggioranza dei problemi sono creati dalle utenze commerciali per via dell`alta quantità di carta, cartone e plastica che quotidianamente producono, ma che non sempre l`Asia riesce a smaltire. L`impegno dei negozianti stessi e dei cittadini resta e a Posillipo la percentuale di raccolta differenziata è quotata intorno al 70%, mentre in altre zone, in cui non è partita la differenziata, come ad esempio a Chiaia, si è fermi al 30-35%. Diversa la situazione in periferia dove subito dopo Natale i cumuli di rifiuti di ogni tipo sono iniziati a crescere a dismisura. Anche qui il problema è all`origine: la difficoltà nella raccolta dal momento che camion e lavoratori sono bloccati dalle code davanti agli impianti. Maggiori trasferimenti di rifiuti in Olanda con le navi e la realizzazione di impianti di trattamento della frazione umida sono le soluzioni a breve e lungo termine per scongiurare il riproporsi della emer genza rifiuti a Napoli. Sono queste le due strade che il Comune intende percorrere per tamponare nell`immediato l`emergenza. Lo ha annunciato ieri il vicesindaco Tommaso Sodano prevedono in particolare un aumento numero di viaggi in nave dei rifiuti di tutta la provincia di Napoli a febbraio per sopperire alla chiusura del termovalorizzatore di Acerra, già annunciata e fisiologica per manutenzione. Tranquillizza il vicesindaco Sodano: "Non ci saranno difficoltà a febbraio anche se per 3 settimane è previsto il fermo totale dell `inceneritore di Acerra. Abbiamo già sottoscritto un accordo con la Regione Campania per intensificare trasporti via mare verso l Olanda". La copertura finanziaria verrà assicurata dalla Regione che, come spiega il vicesindaco con delega all`Ambiente, ^risparmierà rispetto ai trasferimenti fuori regione in territorio nazione, l rifiuti in Olanda ci costano 109 euro a tonnellata, contro i 180 chiesti dagli impianti del nord est". Per quanto riguarda gli impianti, invece, il vicesindaco conferma che non ci sarà un termovalorizzatore a Napoli, mentre continua l`attività di progettazione relativa ai tré impianti, `digestori anaerobici del trattamento della frazione umida, che "soddisferanno ampiamente le esigenze della città ". Entro il 29 gennaio si terrà la conferenza dei servizi per autorizzare la realizzazione di un impianto per il trattamento della frazione umida con sistema anaerobico. "Sorgerà nella zona nord di Napoli spiega Sodano - .Abbiamo bisogno di trattare 120mila tonnellate di umido all`anno. Nel 2012 ne abbiamo trasferite 30mila fuori regione. E ` un costo che non possiamo permetterci". I tempi di realizzazione sono di circa 18 mesi e quindi nel 2014 la città potrà essere autonoma nella gestione dell`umido e cioè di circa il 35 per cento dei rifiuti totali. Entro l`anno il Comune di Napoli conta di realizzare anche un altro impianto di compostaggio all`interno del carcere di Secondigliano, utile a trattare i residui delle mense della popolazione carceraria, che conta 7000 unità, e i residui vegetali dei parchi cittadini. "Potrà integrare spiega il vicesindaco - anche i progetti di recupero e reinserimento lavorativo dei detenuti che proprio a Secondigliano già lavorano in un piccolo impianto di trattamento multimateriale". Un terzo impianto di digestione aerobica potrebbe sorgere su un terreno confiscato alla camorra nella zona del litorale domitio. Esiste una trattativa in corso con la procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per ottenerne l`affidamento. Restano tuttavia incoraggianti i dati della raccolta differenziata che nel dicembre scorso ha raggiunto quasi il 30%.

Powered by PhPeace 2.6.4