La sferzata In Europa solo l`Italia prevede l`autosufficienza regionale e non nazionale, questo provoca i viaggi all`estero

RifiutiĀ« allarme di Clini: cresce il rischio multa

Da Bruxelles il pressing del ministro sul Parlamento: subito il varo delle misure
18 dicembre 2012 - Daniela De Crescenzo
Fonte: Il Mattino

«Nel campo dei rifiuti è necessario adottare misure urgenti: queste erano all`esame del Parlamento e rischiano di essere vanificate per la chiusura anticipata della legislatura. Se non ci saranno interventi l`Italia rischia una salatissima multa dalla Uè»: il ministro Corrado Clini lancia l`allarme da Bruxelles. E sottolinea che se non ci fosse un rapporto «molto collaborativo» con Bruxelles, «un anno fa» sarebbe già arrivata la multa.
Il ministro ha assicurato al commissario Uè Janez Potocnik che l`Italia «È impegnata a promuovere il recupero di materia e di energia dai rifiuti, attraverso l`estensione a tutte le regioni dei programmi per la raccolta differenziata e la pro gressiva riduzione delle discariche». Se non riuscirà a convincere l`Europa, il nostro Paese rischia di pagare «multe pesantissime»: 56 milioni di provvisionale e 46 milioni ogni sei mesi solo per la procedura di infrazione sulla messa in sicurezza delle discariche non inregola. Aquesti si potrebbero aggiungere ulteriori sanzioni per 180 milioni di euro l`anno che potrebbero essere decise perla non corretta gestione dei rifiuti in Campania.
E il giudizio del ministro è su questa vicenda molto duro in particolare nei confronti dell`amministrazione comunale: «II piano presentato alla Uè dalla Regione prevede di entrare a regime nel 2016 - ha spiegato infatti Clini - ma nello stesso tempo non sono state adottate tutte le decisioni in merito alla localizzazione degli impianti in particolare per l`opposizione del Comune di Napoli mentre la raccolta differenziata va a rilento».
Il ministero dell`Ambiente sta «aspettando che la Regione comunichi formalmente qual è lo stato dell`arte». La risposta, ha detto Clini, permetterà di «capire se dobbiamo intervenire sulla Campania».
Il rischio di una salatissima multa se il Parlamento non fosse in grado di aggiornare la normativa autorizzerebbe, secondo il ministro, l`emanazione di un decreto legge con misure urgenti. Tra queste un vincolo generalizzato per la raccolta differenziata con sanzioni a carico degli amministratori inadempienti e la previsione di impiego degli impianti fuori regione per ³³ recupero di materia ed i energia dai rifiuti. I trasferimenti della spazzatura potrebbero avvenire per periodi di tempo limitati e a condizione di non pregiudicare la corretta gestione dei rifiuti nelle regio ni di destinazione. D`altra parte, ha sottolineato Clini «Solo l`Italia ha previsto un`autosufficienza a livello regionale e non nazionale come avviene negli altri Paesi Uè». E questo mette a rischio anche la situazione di Roma e rende, secondo il ministro, più cari i viaggi dei rifiuti. Il «Risultato pratico - ha sostenuto - è che Napoli deve inviare i suoi rifiuti all`estero perché non possono essere gestiti a Bologna piuttosto che a Venezia o a Milano o a Torino». Un problema, dicevamo, che la città in comune con Roma, che «ha pubblicato un bando - ha ricordato Clini per portare i rifiuti o in Olanda, o in Germania o in Spagna con costi ovviamente molto alti». In realtà bisogna, però, ricordare che nel caso di Napoli i trasferimenti negli impianti delle altre Regioni si sono rivelati molto più cari di quelli verso l`Olanda: in alcuni casi i primi hanno superato i 200 euro mentre i secondi si attestano intomo ai 110 euro.

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