PALAZZO SANTA LUCIA ATTRIBUISCE ALL`ISTITUTO PASCALE LA REGIA PER LA RACCOLTA DEI DATI DI OGNI ASL. IN PISTA UN COMITATO

Registro tumori, via alla rete informatica

Il registro sì articola in ambiti provinciali: quello di Napoli assorbe il 30 per cento delle risorse, il 15 per cento Salerno, il 14 per cento Casería, il 10 per cento Avellino e Benevento. Il 12 per cento delle risorse va invece al registro per l`infanzia, il 6 per cento per l`attivila del Pascale, il 3 per cento per il comitato tecnico-scientifico
27 novembre 2012 - Ettore Mautone
Fonte: Denaro

REGISTRO TUMORI, colpo di acceleratore della Regione Campania. Affidato all`Istituto Pascale il supporto tecnologico al coordinamento dei registri aziendali localizzato presso l`Osservatorio epidemiológico regionale. Il compito è sviluppare una piattaforma informatica in collaborazione con l`area generale di coordinamento per facilitare l`interscambio dei flussi informativi tra i diversi registri tumori. Un presupposto irrinunciabile per giungere alla elaborazione dei dati sulle morti da tumopre e sui tassi di malattia.

In pista un Comitato
Pertanto prende vita un Comitato regionale di attuazione del registro composto dai Direttori generali delle Asl campane e dell`Istituto Pascale. Il compito sarà quello di attuare in maniera coordinata gli obiettivi del registro e soprattutto nettere in rete i sistemi informativi dei Registri aziendali. Considerando che uno dei bastoni inseritri
nelle ruote del registro è stata finora la carenza di risorse in vigenza del piano di rientro dal debito è auspicabile che tale struttura informativa non diventi l`ennesima tela di penelope e l`alibi per investire per anni altri milioni di euro senza lo straccio di un dato certo. Da questo punto di vista le cooeprative dei medici di famiglia sono già atttrezzate per fornire dati abbastanza attendibili e dunque si potrebbe fruire del modello operativo di queste preziose sentinelle territorialisul modello di quanto sta già facendo il Comune di Napoli.

La legge del 2012
Il registro tumori è stato istitutito con legge regionale n. 19 del 10 luglio 2012 poi bocciata dal Consiglio dei Ministri che ha promosso la questione di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte costituzionale, ravvisando motivi di illegittimità in diverse disposizioni della Legge. Con decreto commissariale n. 104 del 24 settembre 2012 è stato dunque istituito in via provvisoria il Registro Tumori di popolazione delÃà Regione Campania organizzato suoase provinciale o sub-provinciale nell`ambito dei dipartimenti di Prevenzione delle Asl e individuando nei Servizi di epidemiologia e prevenzione le funzioni di sorveglianza e prevenzione delle malattie cronico-degenerative istituendo m via provvisoria un unico Registro tumori infantile, per la registrazione dei tumori nella fascia di età 0-19 anni a copertura dell`intero territorio regionale affidato alla gestione di uno dei Registri tumori aziendali. Il Coordinamento degli otto registri è tenuto presso l`Osservatorio epidemiológico regionale dotato di una propria struttura tecnica di supporto a cui è affidata la gestione della banca dati del Registro costituita dall`insieme dei dati, validad e ricevuti da parte dei sette Registri aziendali e del Registro infantile. Il 10 ottobre scorso è stata poi disposta la sospensione dell`efficacia dei provvedimenti assunti in for a delle disposizioni della legge regionale impugnata in attesa della modifica o abrogazione affidata al consiglio regionale. Ora in base al protocollo di intesa tra la Regione Cam pania e il Pascale (2010-2012) Palazzo Santa Lucia aggira l`ostacolo e affida finalemnte all`istituto Tumori le funzioni di coordinamento e supporto alle attività istituzionali dei Registri tumori delle Aziende aanitarie della Regione Campania con il precipuo compito di sviluppare una piattaforma informatica.

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