PER RACCOGLIERE I SACCHETTI NEL PERIODO DELL'EMERGENZA INTERVENNERO LE RUSPE CHE PEGGIORARONO LA SITUAZIONE GIÀ CRITICA PIANURA

A Pianura i rifiuti finiscono nei crateri

26 novembre 2012 - Guglielmo Pulcini
Fonte: Giornale di Napoli

Quello dei rifiuti sembra ormai un problema legato perennemente a Napoli le cui punte massime vengono registrate nel quartiere di Pianura. Tuttavia questa volta la popolazione dell`area flegrea non si è trovata a fare i conti con la datata discussione relativa alla discarica, ma con un vero e proprio "cratere" di spazzatura. «Da tempo ormai il nostro quartiere - ha testimoniato Francesco Palladino, abitante di Pianura - è alle prese con tantissimi problemi e in particolare con quello relativo alla spazzatura che ci assilla con una insistente frequenza. Quando anni Pianura fu bloccata, per via dell`emergenza rifiuti, e venne presidiata dalle forze dell`ordine: in quella situazione l`immondizia fu rimossa con delle ruspe e con i famigerati bobcat, che raccogliendo i rifiuti hanno distrutto alcuni tratti di marciapiedi e di strade. Un esempio di quanto detto, è dato da un vero e proprio cratere creato artificialmente dagli artigli di una ruspa, all`epoca, nei pressi dell`Avis, in via Montagna Spaccata all`altezza dell`incrocio con via Arcangelo Corelli. Questa voragine, si trova nelle vicinanze di alcuni cassonetti dell`immondizia, e molte persone invece che buttare i propri sacchetti e i propri solidi ingombranti - come vecchi pezzi d`arredo, vetri, specchi e materiale da smaltire - nei contenitori, preferiscono sversare i rifiuti nel piccolo fossato, anzi molte volte sono proprio i contenitori della spazzatura a finire anch`essi all`interno del cratere. Gli addetti alla nettezza urbana, nonostante siano a conoscenza del problema, quasi sempre aspettano che si sia creata una piccola montagna di rifiuti prima di raccogliere i numerosi sacchetti o chiedere rinforzi per una vera e propria bonifica. E tra l`altro ogni volta che intervengono aumentano anche il volume del fossato. La situazione poi peggiora ogni volta che inizia a piovere, infatti trovandosi in una strada in pendenza, questa voragine si riempie presto di acqua e la forza idrica porta con se tutti i rifiuti che vi sono all`interno. La presenza di questo cratere poi non rende la vita facile nemmeno ai passanti e agli automobilisti, difatti la gente in questo punto cammina per strada di fianco ai cassonetti perché il marciapiede non è solo bloccato dalla voragine ma anche da altri rifiuti e dai resti degli alberi potati, e come si può immaginare trovarsi all`improvviso persone che camminano sui margini della carreggiata non è sicuro ne per i pedoni ne tantomeno per i conducenti. «Il nostro quartiere - conclude Palladino - è da anni abbandonato ad uno stato di degrado profondissimo, e speriamo che presto le autorità competenti intervengano per alleviare tutti questi disagi».

Powered by PhPeace 2.6.4