Ospedale del mare, strada-discarica: i camionisti abbandonano di tutto

Davanti al cantiere Per «fortuna» l`ospedale non funziona, altrimenti medici e pazienti dovrebbero fare lo slaloom tra rifiuti e scarti di lavorazioni edilizie e industriali
23 novembre 2012 - Ro.Ru.
Fonte: Correre del Mezzogiorno

NAPOLI — Fortuna che l`ospedale del mare non sia aperto. «Fortuna» per modo di dire, ovviamente. Altrimenti medici, pazienti e parenti dei ricoverati dovrebbero sorbirsi lo spettacolo della discarica a cielo aperto, ormai elemento di paesaggio lungo via Virginia Woolf, quartiere Ponticelli, proprio davanti all`ingresso del cantiere dell`ospedale che, nelle intenzioni della Regione, dovrebbe (chissà quando) contribuire a rendere più efficiente l`assistenza sanitaria pubblica a Napoli.
Per ora la strada dell`Ospedale del Mare è diventata un sito di stoccaggio provvisorio non autorizzato. Mfiuti solidi urbani, ma anche laterizi, legno, copertoni d`auto semibruciati, fanghi, fusti con residui di vernici e solventi: tutto abbandonato lungo la larga arteria a quattro corsie che conduce alla tangenziale e ai caselli autostradali.
Tra l`altro da mesi l`accesso alla tangenziale è bloccato dopo un grave incidente accaduto al guidatore di un`autocisterna che ribaltandosi perse il combustibile e innescò un incendio. Le strutture del ponte di collegamento alla tangenziale rimasero danneggiate e i lavori non si sono ancora conclusi. Ma questa è un`altra storia.
I lunghi cumuli d`immondizia e di rifiuti speciali rappresentano la «normalità» in quest`angolo di periferia della zona orientale, fino a non molto tempo fa feudo del clan Samo, ora diventata terra di conquista per gli appetiti di altre famiglie criminali. Napoli centro è molto più lontana dei sei chilometri che dividono Ponticelli da piazza Garibaldi. Il commissariato di polizia è stato spostato dal centro del quartiere praticamente a Volla, così come i vigili urbani: una sola pattuglia a piedi «presidia» le strade del centro storico, altre squadre vengono inviate occasionalmente per elevare contravvenzioni e controllare qualche auto in transito.
In questo scenario desolante non è difficile comprendere come si possano «formare» le montagnole d`immondizia lungo via Woolf. E facile imbattersi in camion che si fermano un attimo, giusto il tempo per sversare un po` di materiali vari prima di allontanarsi senza nemmeno troppa fretta. Non va meglio, anzi va quasi peggio, nella vicina via Califano, proprio di fronte alla sede deU`Arin, dove sorge il parco De Filippo, l`unico polmone di verde per gli abitanti di Ponticelli. Qui il mercoledì si tiene un mercatino all`aperto. Ovviamente la strada viene completamente ricoperta di carte, cartoni e residui vari e così resta anche il giorno dopo, come documentano le immagini scattate ieri dal fotografo del «Corriere». Attorno al parco ogni giorno si radunano centinaia di persone dedite allo jogging, ovviamente sono co strette a correre scansando i rifiuti. I responsabili della municipalità hanno più volte segnalato le presenza dei rifiuti al Comune, ma qui siamo in periferia, il lungomare liberato è lontanissimo. 

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