Sigilli Analogo provvedimento emesso a carico dell`ex questore Vecchione

Sapna, un milione di danno erariale sequestrati i conti di Catenacci

L`ex amministratore della partecipata nel mirino dei magistrati contabili
23 settembre 2012 - Daniela De Crescenzo
Fonte: Il Mattino

La Sapna ancora nel mirino della magistratura contabile. Il giudice Maria Cristina Randazzo ha confermato i provvedimenti di sequestro preventivo ai danni di Corrado Catenacci e Umberto Vecchione, ex amministratori della società, chiesti dal Pm Ferruccio Capalbo. Dissequestrati, invece, i beni di Armando Cascio, Carmela Miele, Paolo Pisciotta.
All`ex commissario per i rifiuti sono stati congelatiisoldi depositati sul conto corrente (sul quale non è stato però trovato un euro), i crediti, gli assegni, le indennità o le somme dovute a qualsiasi titolo dalla Provincia, dai Comuni diPositano e Pontecagnano Faiano e dalla Anas fino al raggiungimento di un totale di un milione di euro. All`ex Questore vengono bloccati crediti o indennità vantati nei confronti dell`Inps nella misura di un quinto fino a un totale di 75 mila euro.
Il tutto per coprire il danno provocato a parere della magistratura contabile, alle casse dell`ente. Un danno che ammonterebbe a un milione e mezzo e sarebbe stato provocato per una serie consulenze illegittimamente affidate a una serie di professionisti e studi legali. Nota infatti il magistrato che gli incarichi sono stati affidati in assenza di un regolamento interno. Non solo. Scrive il giudice:
«In effetti le condotte in esame si sono tradotte in attività illecite in quanto frutto dell`arbitraria volontà degli organi che hanno amministrato l`ente societario, peraltro in violazione anche delle regole procedurali imposte dalla Provincia controllante». Il magistrato giudicante condivide tra à altro anche in un altro punto la tesi del pm: non è sostenibile il criterio di eccezionalità invocato dagli amministratori, «Se è vero che il ricorso a soggetti estranei è consentito solamente nei casi consentiti dalla legge o in occasione di eventi o situazione straordinarie non fronteggiabili con le capacità e professionalità rinvenibili all`interno dell`ente, è anche vero che l`evento può considerarsi eccezionale soltanto in presenza di straordinarietà dello stesso, tale da non poter essere ne prevedibile ne prevenibile mediante l`ordinaria diligenza». Ma nella situazione che gli amministratori Sapna si sono trovati ad affrontare non c`è stato nulla di eccezionale ne di imprevedibile. Infatti gli amministratori della società erano ben consapevoli di dover gestire la fase emergen ziale della raccolta e smaltimento dei rifiuti alla gestione ordinaria e nessuno degli eventi per i quali sono stati conferiti gli incarichi è stato straordinario. Non si capisce quindi perché la società non abbia mai stipulato un contratto di servizio con la Provincia (e qui bisognerebbe forse rovesciare la domanda) ne abbia mai sottoposto all`ente di piazza Matteotti i contratti che è andata a stipulare. Il giudice ha ritenute poi infondate le giustificazioni di Catenacci. L`ex commissario di governo ha sostenuto di non potersi awalere del personale precedentemente assunto perché proveniente dalla Fibe con la quale aveva precedentemente rotto il contratto. Per il giudice la motivazione non è stata sufficiente 

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