Termovalorizzatore, è il mese decisivo

17 settembre 2012 - Mariano Rotondo
Fonte: Roma

NAPOLI. Si decide tutto entro il prossimo mese. Ancora una quarantina di giorni, dunque, per sapere definitivamente delle sorti del termovalorizzatore di Napoli Est. A poco dalla scadenza, infatti, non è ancora giunta alcuna proposta al bando di gara emanato dal commissariato igr dalla Regione, per rimpianto cKe dovrebbe sorgere in via Dé ìiipberto a Ponticelli. Quindi esiste fl serio rischio che l`inceneritore possa realmente non costruirsi più così come del resto auspicato dal sindaco Luigi de Magistris sin dal suo primo giorno di campagna elettorale che l`hai poi portato a diventare sindaco del capoluogo all`ombra del Vesuvio. Tuttavia resta ancora la manifestazione d`interesse da parte della A2A, l`azienda lombarda che gestisce pure il dispositivo di Acerra. In sostanza la holding energetica presentò un`offerta nei mesi scorsi per poi prendersi del tempo. Secondo la tesi ufficiale del commissariato e di Palazzo Santa Lucia i dubbi della A2A sarebbero legati al difficile periodo di congiuntura economica mondiale e quindi prima di effettuare un investimento così oneroso era nee`essario pensarci bene. Invece i bene informati parlano al contrario di altro ed il motivo sarebbe legato ai difficili rapporti istituzionali a Napoli. In sostanza, infatti, il colosso mondiale energetico sarebbe infastidito dalla continua insistenza del Comune nel suo "no" al termovalorizzatore di Ponticelli. Un continuo "tira è molla" che ovviamente non può piacere a chi deve investire una cifra importante m un momento duro per le finanze ed in un territorio particolarmente difficile come la periferia orientale della città. Insomma, ogni dùbbio deve però essere fugato entro ottobre quando il commissariato per l`impianto e la Regione cercheranno necessariamente una risposta anche nell'ottica del cronoprogramma fornito da Bruxelles nel caso dovesse essere ancora prorogato il termine per evitare la supermulta dopo l`infrazione dell`Unione Europea per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti in Campania. Una situazione piuttosto delicata e dove la holding lombarda resta la sola ancora di salvataggio per la realizzazione dell`inceneritore nella zona Est di Napoli.

Powered by PhPeace 2.6.4