Assunzioni illegittime all`Astir, 42 indagati

14 settembre 2012 - Fabio Postiglione
Fonte: Giornale di Napoli

C`è una nuova inchiesta che riguarda il mondo del lavoro e delle aziende partecipate. Quarantadue avvisi di chiusura delle indagini preliminari sono stati emessi dalla Procura di Napoli nell`ambito dell`indagine su assunzioni irregolari all`Astir, la società partecipata della Regione Campania ora in liquidazione i cui dipendenti hanno organizzato negli ultimi giorni clamorose manifestazioni di protesta. Ð reato ipotizzato dal pm Giancarlo Novelli è abuso d`ufficio in concorso; i fatti risalgono al 2009. Tra gli indagati figurano Corrado Gabriele (all`epoca assessore regionale), Domenico Semplice (all`epoca amministratore unico dell`Astir ed ex sindaco di Caivano), Vincenzo Grimaldi e Ferdinando Vasaturo (mèmbri del collegio sindacale dell`Astir). Gli altri destinatari degli avvisi sono i beneficiari delle assunzioni. Semplice e i lavoratori sono accusati per l`assunzione - in violazione del patto di stabilità interno per il 2009 - di 38 persone con contratto a tempo pieno e determinato. Gabriele come rappresentante della Regione Campania, Grimaldi e Vasaturo come mèmbri del collegio sindacale dell`Astir, avrebbero invece violato i doveri di vigilanza sulla gestione, anche contabile, della società. L`esposto-denuncia fu fatto alcuni mesi fa da Marcello Taglialatela, esponente del Pdl e assessore all`Urbanistica, Tale "affaire" Astir è anche davanti alla Corte dei Conti.
Nella denuncia il bersaglio del J`accuse di Taglialatela era proprio l`ex delegato al Lavoro della gestione Bassolino, Corrado Gabriele, indicato dall`esponente del Pdl come il principale beneficiario delle assunzioni presso l`Astir. Assunzioni fatte come precisò lo stesso assessore in «piena campagna elettorale». Al dossier presentato ai magistrati con tanto di elenchi e verbali il consigliere del Pd aveva già risposto annunciando querela ma poi alla fine è arrivata l`indagine della Procura e la chiusura delle indagini. Già qualche mese prima i magistrati contabili bocciarono l`operato di Bassolino e della sua squadra di Governo attaccando su più fronti come Sanità, rifiuti e partecipate. Ma il fronte dell`Astir è un fronte caldo. Nei giorni scorsi e da mesi in particolare la situazione è dramamtica. Martedì scorso l`ennesima protesta. Tutti in mutande e uno striscione: "quale futuro per i dipendenti Astir, da sei mesi senza stipendio e senza risposte dalla giunta Caldoro?".
È la protesta inscenata dai lavoratori, una decina, della società regionale specializzata in bonifiche ambientali al Maschio Angioino, dall`alto dell`Arco Trionfale del castello, mentre un altro centinaio stazionavano al Centro direzionale, davanti al palazzo del consiglio regionale della Campania. Una sola la richiesta: quella di incontrare il governatore Stefano Caldoro, il prefetto e gli assessori regionali Giovanni Romano e Severino Nappi.

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