Blatte rosse, emergenza infinita in città

21 agosto 2012 - lufa
Fonte: Giornale di Napoli

Nonostante non si parli più, ormai da qualche tempo, del problema blatte a Napoli, non vuoi dire che gli insetti siano magicamente scomparsi, migrati in altri luoghi lontani. Infatti, gli animaletti che proliferavano in città, e che per tutto luglio hanno occupato le prime pagine dei giornali nazionali ed esteri, sono sempre qui.
Da quando la città ha iniziato a svuotarsi e i primi negozi a chiudere per le vacanze estive, i commercianti hanno dovuto organizzarsi da soli, per non trovare i loro locali invasi dalle blatte alla riapertura. Sono infatti comparse, strisce bianche d`insetticida a delimitare gli ingressi di negozi, locali, bar e tabaccherie, basta farsi un giro nelle vie dello shopping, ad esempio percorrendo via Roma per arrivare poi a via Ghiaia, per addirittura non riuscire più a contare quanti hanno adottato questo sistema. Ai tempi di quella che fu definita l'"emergenza blatte" sia il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, erano "insorti" contro chi si accaniva su quello che a loro detta era un «problema inesistente». Da un lato, de Magistris si diceva «indignato» di quanto leggeva sui giornali, e diceva: «Non c`è alcuna emergenza blatte nella nostra città, si tratta di un complotto mediático», e minacciava di «Iniziare azioni civili nei confronti di tutti coloro che stanno danneggiando l`immagine della nostra città». Dall`altro, anche Caldoro affermava: «Blatte a Napoli? Io le sto ancora cercando, a Napoli c`è questa tendenza tipica a dipingere la città come se fosse colpita da una maledizione biblica, a Milano ce ne sono molte di più». In oltre il sindaco faceva notare che «Pochi organi di stampa hanno però riportato le tabelle, disponibili online sul sito del Comune, per assicurare che dall`aprile di quest`anno, e in più date, in tutti i quartieri erano attivi interventi di disinfestazione». Oggi, però, possiamo riportare che nonostante le rassicurazioni di Palazzo San Giacomo, continuano a fioccare le telefonate alle Asl di cittadini ed esercenti, che difronte all`immobilismo generale hanno di fatto deciso di provvedere in via autonoma alla risoluzione del problema, nei modi più disparati. Ecco spuntare così centinaia cumuli di polvere pesticida e spruzzate d`insetticida a delimitare botteghe e negozi di tutta Napoli. «Non mi è restato che organizzarmi autonomamente e non sono l`unico che ha fatto così. - racconta un commerciante che tra poco chiuderà per qualche giorno - Se non cospargo l`ingresso con la polvere insetticida al mio ritorno il locale sarà invaso dalle blatte». Questa nuova "usanza" dei commercianti napoletani dovrebbe quindi far riflettere sulla reale efficacia dei provvedimenti presi nei mesi scorsi per arginare il problema e far riflettere chi le blatte non le aveva mai viste. Fortunatamente al termine della "stagione delle blatte", insetti che ormai ogni anno trascorrono le estati con i napoletani rimasti in città, mancano poche settimane, possiamo solo sperare che per la prossima estate si prendano provvedimenti adeguati e soprattutto preventivi, in modo tale da impedire alle blatte di venirci a far visita ancora una volta.

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