Da rifiuto a risorsa: il polverino di gomma diventa bitume per realizzare strade più sicure

3 agosto 2012 - Antonio Maria Mira
Fonte: Avvenire

DAL NOSTRO INVIATO A CASERTA
Una strada costruita coi copertoni. Si può fare ed è quello che si farà a Caserta andando a recuperare proprio gli pneumatici abbandonati nei paesi della "terra dei fuochi", pronti come combustibile per roghi di rifiuti pericolosi. Da rifiuto, dunque, a risorsa. L`iniziativa è di Confindustria Caserta, assieme al Dipartimento di Scienze ambientali della Seconda Università di Napoli, al Comune, a Legambiente, al Consorzio Ecopneus, a Unirigom, l`Unione nazionale riciclatori della gomma, e alcuni imprenditori dei settori rifiuti e bitumazione stradale. E si svolgerà all`inizio di settembre, ff? e 1`8 saranno dedicati alla raccolta di pneumatici abbandonati nelle aree di Aversa, Casal di Principe-Casapesenna-San Cipriano D`Aversa (il "regno" del clan del "Casalesi") e Villa literno-CastelVoltumo. Tra le più avvelenate dai roghi. L` 11 settembre a Caserta si terrà una conferenza stampa per illustrare l`iniziativa. Mentre il 18 settembre sarà realizzato, sempre a Caserta, un tratto stradale "pilota" utilizzando un conglomerato bituminoso innovativo, modificato con polverino di gomma proveniente da pneumatici fuori uso. E prodotto nei giorni precedenti proprio coi copertoni raccolti grazie anche al coinvolgimento del volontariato. La realizzazione è frutto di un Protocollo d`intesa, tra gli enti e le associazioni che abbiamo citato, firmato il 28 ottobre 2011, in occasione di un convegno sul tema "Pneumatici fuori uso, quale presente e quale futuro". Dopo un anno, studi approfonditi e accordi tra i vari enti, si va alla realizzazione di questa prima opera. Una collaborazione che, evidentemente, ha funzionato. La buona e efficiente Campania, anche in materia di rifiuti. Un mix tra imprese, società civile, scienza e amministrazioni locali che ha funzionato. Anche perché non solo tutela à ambiente ma trasforma scarti in un ottimo materiale. Il bitume modificato con polverino di gomma, frutto di uno studio del Politecnico di Torino, tra i maggiori esperti in materia, è più silenzioso, riduce la distanza di frenata, dura cinque volte di più rispetto a quello tradizionale ed è altamente drenante, cioè assorbe meglio l`acqua, evitando l`effetto aquaplaning, lo "slittamento" delle auto per l`acqua sulla strada, msomma davvero un ottimo affare.

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