VASCA INQUINATA A VIA CARACCIOLO, IL VICESINDACO: SUBITO CONTROLLI A TAPPETO SU TUTTI GLI SVERSAMENTI

Blitz dei verdi nel Golfo: ancora liquami tra Ischia e Procida

15 luglio 2012
Fonte: Roma

NAPOLI. «La situazione nel òàãå del Golfo di Napoli non ci convince per nulla. Stamattina abbiamo effettuato un blitz nelle acque di Ischia e Precida e ci è apparso in diversi casi uno spettacolo indecoroso. Abbiamo trovato il mare estremamente sporco e pieno di mucillaggine maleodorante che sta aggregando anche altri liquami di varia natura». A denunciarlo sono il commissario regianale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli ed Angelo Pisani di Noi Consumatori. «A nostro avviso l`Arpac deve realizzare nuove analisi ed i Comuni devono vietare i bagni nei tratti più luridi oltre a fermare le coltivazioni e consumo di frutti di mare coltivati nelle acque che si trovano in tali allarmanti condizioni igienico sanitarie - affermano - Ë blitz è continuato via terra continuano Borrelli e Pisani - dove abbiamo trovato incredibile che il lido abusivo di Largo Sermoneta continui indisturbato la propria attività con addirittura a fianco un rimessaggio di barche tutte posizionate sulla spiaggia e pericolose per i bagnanti. Nota positiva per Mappatella beach che invece abbiamo trovata piena di gente e con i servizi igienici e docce funzionanti. Il mare era pulito e à unico aspetto negativo era rappresentato dagli gli scooter parcheggiati sulla spiaggia che si muovevano senza sosta attraversando l`isola pedonale di via Caracciolo in velocità. Infine - concludono - abbiamo trovato assurdo che alcuni cittadini si siano fatti anche stamane regolarmente il bagno nella zona di fronte al Consolato Americano dove ieri è stata scoperta una mega cloaca che sversava liquami tossici e maleodoranti e dove però anche oggi non e` è alcun divieto di balneazione».
Proprio sulle indagini disposte dalla procura di Napoli sui liquami scoperti nello sversatoio che confluisce nel mare di via Caracciolo a Napoli, interviene il vicesindaco della giunta partenopea Tommaso Sodano. «Nella vasca sotto il marciapiede di eia Caracciolo - dice - confluiscono le acque pluviali di via Aniello Falcone e via Tasso che vengono convogliate a mare attraverso un sistema di con dotte sottomarine e di superficie. Il sistema garantisce, in condizioni di forti piogge, l`alleggerimento della rete di monte ed evita fenomeni di sovrappressione della stessa che potrebbero determinare voragini, allagamenti, etc. A seguito delle segnalazioni sulla presenza di cattivo odore, il servizio Prm fognature e impianti idrici del Comune ha avviato, già dal mese scorso, una serie di accertamenti tecnici disponendo anche le analisi delle acque in diversi punti». «I campioni - prosegue Sodano - sono stati prelevati il 12 luglio e siamo in attesa dei risultati delle analisi che consentiranno di caratterizzare il liquido presente nella vasca per procedere poi allo svuotamento della stessa ed alle indagini anche sul sistema più profondo». Sodano ringrazia la magistratura e annuncia «controlli a tappeto per verificare eventuali scarichi abusivi lungo la costa e le attività di sversamento illegale nelle condotte fognarie».

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