«Gogna mediatica» contro sacchetto selvaggio

Pronto il piano: sul sito del Comune i nomi dei cittadini multati. Il precedente a Salerno
15 luglio 2012 - Gerardo Ausiello
Fonte: Il Mattino

«Gogna mediática» per chi sversa i rifiuti illegalmente. È l`asso nella manica che il Comune si prepara a calare sul tavolo per fermare trasgressori e incivili, n piano è pronto e per attuarlo si attende solo il via libera del garante della privacy. L`idea è di rendere note periódicamente le generalità di tutti coloro che verranno multati per aver commesso reati ambientali e illeciti amministrativi: saranno così smascherati quei professionisti degli sversamenti fuorilegge che quotidianamente scaricano in strada rifiuti di tutti i tipi, ma anche cittadini, commercianti e imprenditori che depositano i sacchetti fuori orario o che non smaltiscono correttamente materialipericolosi. Come? Pubblicando ad esempio sul sito internet dell`ente i nomi dei «furbi» o consegnando un bollino verde ai ristoratori che rispettano le regole ed uno rosso a coloro che non collaborano o ancora boicottando simbolicamente i recidivi.
La filosofia della giunta de Magistris è quella del pugno di ferro: «Chi viola la legge e le regole sarà punito severamente» ha annunciato in un`intervista al Mattino il vicesindaco Tommaso Sodano. Che rilancia: «Stiamo lavorando senza sosta per voltare pagina rispetto al passato e la maggiorparte dei napoletani sta facendo la propria parte. È ingiusto vanificare questi sforzi a causa di una minoranza. Da tempo stiamo pensando a forme e strumenti di valorizzazione dei tanti che contribuiscono al decoro e alla pulizia della città spiega - In questo senso è anche giusto che tutti sappiano chi non fa il proprio dovere». Il primo passo della nuova strategia del Comune sarà potenziare l`informazione sensibilizzando famiglie e imprese verso una nuova cultura ecologista. In parallelo, però, non si fan no sconti: da aprile a giugno sono state comminate 600 multe (che possono arrivare fino a 500 euro) ad altrettanti trasgressori; in caso di recidiva, per ¡locali scatta invece la sospensione di un giorno dalle attività; sono inoltre pronte a scendere in campo le prime 50 sentinelle ambientali che vigileranno sulle aree maggiormente a rischio in cui ignoti hanno realizzato mini-discariche abusive. «Questo non è un gioco - tuona Sodano - Dopo i disastri e le tragedie avvenute negli anni scorsi si stanno diffondendo tra i napoletani consapevolezza e voglia di fare. Un circolo virtuoso che dobbiamo alimentare».
Un esperimento riuscito di «gognamediatica» è stato effettuato dal sindaco di Salemo Vincenzo De Luca che da diverse settimane pubblica sul sito internet del Comune le generalità di «furbi» e incivili. Questa politica di rigore sta dando i suoi frutti: proprio in questi giorni Salemo è stata infatti indicata come una delle città maggiormente attive sul fronte della raccolta differenziata porta a porta, che sfiora il 70 per cento. Merito, evidentemente, anche della strategia della tolleranza zero adottata dal primo cittadino: multe salatissime nei confronti di chi non rispettale regole e bocciature pubbliche che, spesso, fanno più paura delle sanzioni economiche.

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