Sodano: "Impianto rifiuti a Bagnoli? Forse no"

Sodano lancia il "listone" nazionale "Grillo sta distruggendo la politica"

10 giugno 2012 - Conchita Sannino
Fonte: Repubblica Napoli

A SORPRESA, rivendica la sua «scuola politica». Eccolo, il vice sindaco Tommaso Sodano. Sull`impianto di compostaggio dei rifiuti previsto a Bagnoli: «Non è mica detto che si faccia — afferma— se i cittadini non vogliono». I legami conAlfredo Romeo e con altri imprenditori: «II sindaco attrae investimenti: e allora?». L`incognita spazzatura: «Magari aumentiamo le navidiretteall`estero». E sull`assessore Narducci? «Nocomment».
TRA una riunione sul listone nazionale di de Magistris (che verrà) e la corsa per entrare nel club delle capitali europee targate "20.20.20" (verdetto atteso entro agosto) il vicesindaco Sodano sa che c`è un livello primario. «È quello dei servizi di oggi ai cittadini, certo che ci lavoriamo», sorride, lo sguardo di chi è cresciuto nel vecchio Pci, sa condurre anche aspre guerre inteme, ma raramente le svela usando parole «per scassare». Così — oltre i conti a rischio del Comune, oltre i vincoli del patto di stabilità — Sodano, vicesindaco dell`era de Magistris e già senatore al tempo in cui Rifondazione sedeva in Parlamento, vola alto e spinge con i progetti affinchè, entro il 30 agosto, «Napoli venga ammessa tra le 30 smart cities, codice 20.20.20».
Significa: stare tra le città che rispetteranno gli obiettivi europei del20% in meno di emissioni e di consumi, e 20% in più di energie rinnovabili.
Vicesindaco, partiamo però dall`agenda dei rifiuti. Sempre convinti di prevedere il compostaggio a Bagnoli?
«Ma no. Dobbiamo fare 3 ecodistretti per il trattamento della frazione umida, da realizzare aest (vicino al depuratore), a nord e a ovest,mamicanecessariamentea Bagnoli. L`idea è stata di Bagnolifutura. Se i cittadini non sono d`accordo, si cambia».
È atteso agiornila sentenza del inibirà il trasferimento di 1400 tonnellate al giorno in Puglia, avete un Piano  per non essere avvolti dai rifiuti?
«Abbiamo un piano. Per esempio: incrementare le navi, visto che va cos`ibene e che Roma quasi ètentatadicopiarci.Anchequesto è possibile perle relazioni e il carisma di de Magistris, l`unico che poteva portare una sterzata vera sulla città. Un`accelerazione, che rende Napoli credibile, cosa avvenuta solo con il primo Bassolino».
Proprio lei lo dice, anti-bassoliniano della prima ora?
«Si, nel senso diunnuovo respiro. Si è anche paragonato l`impatto dellaZtídelmaredide Magistris alla liberazione bassoliniana del Plebiscito. Con la differenza che quella è rimasta cosi. Invece, il no stro lungomare è un brand che si può vendere in tutto ilmondo. Poi le affinità si fermano, per carità».
In effetti siete oltre : in Comune vi dedicate da un po' anche allo studio del futuro listone "de Magistris" per le politiche.
«Luigi è sicuramente una risorsa, in questo momento. Ma lui ha assicurato che resterà 5 anni qui a lavorare.Epermeilproblemanon si pone proprio: ho fatto a lungo il senatore, ed è molto più esaltante essere vicesindaco a Napoli. Ma pensiamo che un impegno anche nazionale sia fondamentale per evitare che distruggendo la politica, allaGrillo, sidistruggano iprincipi su cui si regge la Repubblica».
Sodano, può sfuggire la differenza tra la visione "arancione" e quella del Movimento Cinque stelle. Siete competitori.
«Infatti, sui valori possiamo essere vicini. Alcuni dei giovani che stanno con Grillo dicono cose che sottoscrivo, ma a me non piace che si butti via il b ambino insieme all`acqua marcia. Io rivendico di essere di "vecchia scuola politica". Non è una zavorra per costruire il futuro»
Sul futuro, suscita interesse la "visione" di Napoli europea "20.20.20". Ma a quali progressi porta, in concreto?
«Tre esempi. Un segmento della pista ciclabile su cui stiamo lavorando ogni giorno, 20 chilometri che vanno da San Giovanni a Teduccio a Bagnoli, si inaugura già a settembre. Ancora: per 42 siti, tra scuole e uffici, stiamo procedendo all`installazione dei pannelli fotovoltaici. Terzo: stiamo aprendo alla rivoluzione per cui tutti gli edifici dovranno allinearsi a riduzione dei consumi e coibentazioni in regola».
L`opposizione dice che sono progetti avviati dalla lervolino.
«Come progetti avviati, si. Ma è evidente che il ritmo con cui lavora l`amministrazione e il valore aggiunto rappresentato da de Magistris li rendono attrattivi, anche per l`impresa privata».
Tra gli imprenditori "attratti" c`è anche Romeo con il progetto Insula, fonte di aspre divisioni in giunta...
«Romeo non è l`unico imprenditore che ci propone idee. Ogni giorno arrivano proposte per auto elettriche ed altri prodotti da Nissan, da Renault, da Mercedes. È uno scandalo?»
Si apre domani la settimana cruciale per l`approvazione del bilancio, altro tema di conflitti in giunta. Come ne uscirete?
«Da soli, no. Noi dobbiamo ristrutturare il nostro debito, ma poiché il governo ha aiutato Napoli, Catania, Roma capitale non vedo perché debba lasciare Napoli al suo destino».
Lei elude la domanda, ma come supererete il conflitto con Narducci e Realfonzo?
«Non lo chieda a me, la rogna "rimpasto" è di de Magistris».
Veramente il conflitto maggiore è proprio tra lei e Narducci.
«No comment. Sono di vecchia scuola, gliel`ho detto».

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