L'impasse Appello alla Regione che ha competenza decisionale

Termovalorizzatore, Cirielli chiede il commissariamento

La Provincia vuole un'accelerazione del progetto
La Provincia è decisa a sottoscrivere l`aggiudicazione per far cominciare i lavori sull`area di Cupa Siglia
25 maggio 2012 - Angela Cappetta
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

SALERNO — II termovalorizzatore di Salerno non c`è ancora. Il contratto di aggiudicazione all`Ati Daneco-Rcm-Amcar non è stato ancora firmato. Ma il presidente della Provincia Edmondo Cirielli ha già chiesto al governatore Stefano Caldoro che venga nominato un commissario straordinario per la realizzazione dell`opera. E ciò per un semplice motivo: la Provincia — l`ente delegato dalla legge regionale varata da Antonio Bassolino a costruire l`impianto — gode solo di poteri ordinari. Il che significa dover rispettare i lunghi tempi e le lunghe attese che precedono i rilasci delle autorizzazioni ambientali e urbanistiche. La nomina di un commissario, al contrario, accorcerebbe i tempi di modo da recuperare anche l`anno di ritardo accumulato dopo la richiesta del certificato antimafia della Daneco impianti che la Prefettura di Milano ha inviato poco più di un mese fa e su cui il responsabile del procedimento, l`ingegnere Lorenzo Criscuolo, continua a nutrire dei dubbi. La richiesta che a sorpresa arriva dal parlamentare del Pdl però sta a significare anche un`altra cosa. E cioè che, alla fine, nonostante «l`ambiguità» della relazione milanese — che esclude infiltrazioni camorristiche nella gestione della Daneco impianti ma che allo stesso tempo sottolinea la parentela dell`imprenditore napoletano con un altro costruttore che ha ricevuto l`interdittiva — l`ente provinciale è deciso a sottoscrivere il contratto di aggiudicazione e a far cominciare i lavori sull`area di Cupa Siglia. La stessa individuata già dal sindaco di Salemo, Vincenzo De Luca, ma su cui poi la giunta presieduta dal primo cittadino ha approvato una variante urbanistica che impedirebbe di fatto la realizzazione dell`opera. Il contenzioso che pende ancora di fronte al Tar di Salerno (adito dalla Provincia contro la manovra comunale) di certo non facilita la soluzione del rebus. Ma ciò non varrebbe comunque ad ammorbidire la posizione dell`Unione Europea sulla questione rifiuti in Campania, che contiua a minacciare pesanti sanzioni se la regione non si mettesse in regola con le normative di Bruxelles. Lo spauracchio dell`Europa adesso che le strade provinciali dell`Agro-nocerino-samese sono tornate a riempirsi di rifiuti diventa più pressante. E il rischio, paventato anche dalla Provincia, è che il Governo possa decidere di individuare l`ennesima discarica provinciale per tamponare la situazione ed evitare di ritornare ai giorni bui dell`emergenza. Dal suo canto, il presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, che dicendo che «i magistrati fanno bene il loro dovere» taglia corto sulla recente ispezione dei carabinieri a Palazzo Sant`Agostino, continua ad essere critico verso il Governo — «non ha dato pareri» — e verso il Ministero dell`Ambiente: «sulla questione è latitante».

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