Tutela ambientale

Rifiuti zero: un`utopia che diventa realtà

16 maggio 2012 - Andrea Lizza (Consigliere Ordine Ingegneri Napoli)
Fonte: Denaro

Presso la Facoltà di Ingegneria dell`Ateneo Federiciano,qualche settimana fa, si è tenuto un interessante seminario sul tema "Zero Waste " ossia Rifiuti Zero, con 1a partecipazione in qualità di relatore del Prof. Paul Connett.docente di Chimica Generale.Chimica Ambientale e Tossicologia della St. Lawrence University (NY). Nel corso del seminario sono stati illustrati i vantaggi dell`opzione Rifiuti Zero, che tra l`altro è stata anche adottata dal Comune di Napoli con la Delibera N° 958 del 29 settembre 2011. Il Comune di Napoli si è posto questo obiettivo anche come riscatto dalla condizione di difficoltà nella quale si è venuto a trovare per la endemica emergenza rifiuti,è stato infatti deliberato di intraprendere ü percorso verso il traguardo dei Rifiuti Zero entro il 2020, attraverso un insieme di azioni tanto sul versante delle raccolta differcnziata,quanto sul versante di riduzione dei rifiuti.
DIECI PUNTI
La Delibera prevede anche l`istituzione di un "Osservatorio verso Rifiuti Zero" il cui compito è monitorare in continuo il percorso verso Rifiuti Zero indicando criticità e soluzioni per rendere il suddetto percorso verificabile,partecipato e costantemente in grado di aggiornarsi anche alla luce dell`evolversi del quadro nazionale ed internazionale. Il Prof. Connett, considerato il massimo esponente mondiale della strategia Rifiuti Zero,ne ha illustrato i 10 principali punti che si possono così riassumere:
- Separazione alla fonte.occorre separare i rifiuti dalle risorse;
- Raccolta porta a porta (multi materiale- frazione organica- frazione residua);
- Compostaggio;
- Riciclaggio;
- Riutilizzo.riparazione e decostruzione.di particolare interesse è la realizzazione di nuovi edifici con i materiali provenienti dalla demolizione di altri edifici ;
- Iniziative per la riduzione dei rifiuti,quali il riuso dei contenitori in plastica attraverso la vendita di prodotti alla spina come shampoo,detersivi ,etc. ;
- Incentivi economici,cioè istituire un sistema tariffario basato sulla effettiva quantità di rifiuti prodotti;
- Impianti di separazione dei residui e centri di ricerca per lo studio dei prodotti non riciclabili;
- Migliore progettazione industriale,!`industria ha la responsabilità di riciclare quello che produce;
- Eliminare entro il 2020 le discariche temporanee di materiale organico biologicamente stabilizzato e non riciclato.
Pertanto occorre diffondere informazioni sulla cultura della sostenibilità ambientale in modo da ottenere una maggiore consapevolezza e responsabilità sia da parte dei cittadini che dell`industria.
Sono stati inoltre fatti numerosi esempi relativi a città che hanno già da tempo adottato questa strategia di riduzione dei rifiuti,in questo percorso sono coinvolte numerosissime città in varie parti del mondo quali la California (in centri come S. Francisco, Oakland, Santa Cruz, Berkley), l`Australia (Gamberra e la regione sud occidentale del Paese), della Nuova Zelanda,del Canada (Nuova Scozia,Columbia Britannica), la città di Buenos Aires, diverse città del Regno Unito.
La strategia Rifiuti Zero rappresenta quindi un modo diverso di affrontare la gestione dei rifiu" ti.costituisce un passo avanti verso la sostenibilità che è un imperativo morale a cui non possiamo sottrarci.
QUALCHE DOMANDA
Al termine dei lavori del seminario organizzato a Napoli il professor Connett ha accettato di rispondere a qualche domanda. Ecco le sue risposte.
Come vede e che cosa pensa del problema rifiuti della Campania?
Occorre considerare tré punti:
- il problema delle discariche abusive e dell`illegalità.
- le esigenze dei cittadini nel vedere risolte le problematiche relative ai rifiuti.
- il continuo consenso da parte della comunità di avvalersi del programma Rifiuti Zero.
Occorre da parte della comunità una maggiore responsabilità e consapevolezza di rispettare il programma per ottenere zero rifiuti .
Ritiene possìbile l`applicazione m concreto della strategia Rifiuti Zero nel nostro territorio?
Sì certamente,ci stiamo arrivando, abbiamo già degli ottimi esempi in Italia.
Cosa pensa degli impianti di compostaggio che si stanno sviluppando in ambito condominiale?
E` una ottima iniziativa.anche con piccoli impianti è bello avere questa sensibilità verso l'ambiente, a Zurigo ad esempio sono molto diffusi.
A suo parere quale potrebbe essere una soluzione al problema dei rifiuti in Campania oltre la strategia Rifiuti Zero?
Una maggiore responsabilità dai parte dei cittadini nel prendere iniziative, sostenendo le scelte vantaggiose per la collettività e combattendo l`illegalità.
Cosa pensa del problema dei rifiuti elettrici ed elettronici?
il problema va risolto dai produttori, se le apparecchiature non possono essere riutilizzate, riciclate, riparate, non dovrebbero essere prodotte. Occorre maggior consapevolezza da parte dell`industria.

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