Le acque saranno riqualificate prima della rimozione della colmata

Bagnoli, per i fondali manca l'ok del Ministero

Carlo lannello (Net): "Si è data priorità alla balneazione, ma i metodi sono errati" II caldo ha spìnto molti cittadini partenopei a recarsi nella zona inquinata per i primi tuffi
13 maggio 2012 - Giuseppe Palmieri
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - Prima il fondale, poi la colmata. L`ordine dei lavori è stato deciso e le polemiche non mancano. Il provveditorato alle opere pubbliche ha aggiudicato la gara del progetto di rimozione della colmata a mare e bonifica dei fondali dell`area marina costiera del sito di interesse nazionale Bagnoli-Coroglio. Un intervento da quasi 50 milioni di euro per il quale mancano ancora le autorizzazioni ministeriali e gli ultimi dettagli del caso, poi il via dei lavori. E` lontana anni luce l`idea del Comune, di ospitare sulla colmata il Forum delle Culture, ma il futuro del quartiere occidentale della città appare meno incerto. Dopo l`ok del Ministero potranno iniziare i lavori di bonifica del fondale fino a sette metri di profondità, con l`installazione di una barriera soffolta sommersa per dividere le acque `ripulite` da quelle ancora fortemente inquinate. Potrebbe essere questa, la spinta decisiva, per rilanciare l`asta per la vendita dei suoli più vicini al mare che sono nelle mani di Bagnolifùtura. Nel frattempo i tuffi nelle acque che bagnano il quartiere, con il primo caldo estivo della stagione, sono già cominciati, come le polemiche che non si spengono sulla gestione degli interventi che dureranno 18 mesi. "L`accordo di programma del 2007 prevedeva la rimozione della colmata come antecedente rispetto alla riqualificazione` dpi fondnli dividendo in ordine logico le operazioni - ha spiegato il consigliere comunale di `Napoli è tua` Carlo lannello (in basso) - La confusione è stata determinata anche dall`incertezza sulle priorità. Questa si è data al ripristino della salubrità delle acque da destinare alla balneazione, senza pensare che con la rimozione della colmata il fondo tornerà ad essere inquinato ". La riqualificazione delle acque sarà portata avanti con i fondi stanziati e definiti nel bando di assegnazione dei lavori, mentre con le economie di questo intervento e altre somme precedentemente messe a disposizione ed erogate dal Ministero, si procederà con la rimozione della colmata a mare. La questione è già stata affrontata in consiglio comunale ma non smette di fare rumore. Se la riqualificazione di Bagnoli, attesa da decenni, andrà a buon fine è ancora presto per dirlo. Il monitoraggio del Ministero, però, nei prossimi giorni, potrebbe dare un impulso fondamentale per quanto riguarda il ripristino ambientale dei luoghi.

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