Rifiuti, i "ribelli" isolano la citta

20 aprile 2012 - Mariano Rotondo
Fonte: Giornale di Napoli

QUARTO.Adesso anche nella città flegrea è guerriglia antidiscarica. Ï paese, infatti, è isolato mentre qualsiasi mezzo si trovi a passare davanti ad uno degli otto blocchi viene attaccato dai manifestanti. Insomma un`altra Pianura, una nuova Terzigno per il Comune che dovrebbe ospitare il nuovo sversatoio provinciale in località Castagnaro. Un clima di fortissima tensione tant`è che stamane in prefettura è stato convocato d`urgenza il comitato per l`ordine pubblico. Dunque ancora proteste e blocchi a Quarto contro la realizzazione della discarica nella cava. La cittadina dell`area flegrea risulta totalmente isolata. Secondo quanto conferma la polizia, sono circa otto in blocchi - ognuno composto da un presidio di circa 40 persone - lungo le principali strade di accesso e di uscita per Quarto. "Muri umani" in via Campana, all`altezza della Montagna Spaccata, sulla strada statale Quater ingresso Domiziana, in via Pietra Bianca ed via Pisani. Un clima di forte nervosimo che ha visto anche una sassaiola contro un`automobile della Digos ed camion dell`Asia, l`azienda che si occupa della raccolta rifiuti, che sono stati bloccati. Al mezzo della partecipata napoletana sono state inoltre bucate le ruote. Secondo quanto ricostruito dalla polizia i due fatti sono accaduti la scorsa notte. I comitati antidiscarica hanno assicurato presidi in zona ad oltranza finché la situazione relativa ai rifiuti non si sbloccherà. Alle forze dell`ordine è pervenuta anche la segnalazione di un blocco di un camion che trasportava latte ma all`arrivo della polizia non c`era traccia ne del mezzo ne dei manifestanti. Sassi, invece, contro l`auto della Digos durante un giro di controllo; nessun ferito. Al momento la zona di questo assalto resta presidiata dagli agenti. Tuttavia la città si prepara a vivere un lungo periodo di lotta contro l`insediamento della discarica in località Castagnaro. Dopo la fumata nera del vertice in Prefettura del comitato antidiscarica di mercoledì sera, il presidio di Montagna Spaccata dei manifestanti è rimasto attivo per l`intera notte. All`alba sono stati attivati i presidi con i posti di blocco su via Campana, località Pisani, via Masullo e Monte Leone. Difficoltà per gli automobilisti anche sulla variante Anas della Domiziana sia in entrata che in uscita in direzione Monterusciello e Quarto. La protesta di ieri, già per questa mattina, dovrebbe portare al blocco delle attività scolastiche ed istituzionali della cittadina. Possibile il coinvolgimento dei residenti e delle attività del quartiere Monteruscello di Pozzuoli, di San Martino e di via Campana che si trovano proprio al confine con la cava del Castagnaro, il sito individuato per la discarica. Bloccati anche i collegamenti pubblici su gomma da e per Quarto sia da Pozzuoli che da Napoli. E per stamente è prevista in Prefettura la riunione del comitato provinciale per l`ordine e la sicurezza pubblica relativo alle operazioni tecniche necessarie per definire la progettazione dei siti di smaltimento, individuati dal commissario straordinario di Palazzo Matteotti.

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