Pozzuoli, i rifiuti fermano la corsa al voto

Provocatoria iniziativa dei cinque candidati a sindaco: non vogliamo la discarica
20 aprile 2012
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

NAPOLI — A poco più di due settimane dal voto, i candidati a sindaco di Pozzuoli hanno sospeso la campagna elettorale per protestare contro la decisione di aprire una discarica nella cava dismessa di Castagnaro (anche ieri, per tutta la giornata è stata paralisi per la cittadina flegrea di Quarto. Il comitato antidiscarica del Castagnaro è rimasto attivo con i presidi nei pressi dell`area dove è previsto l`insediamento della discarica per l`intera notte, ndr). La decisione è stata formalizzata ieri pomeriggio dai cinque aspiranti sindaci nel corso di una riunione nella Prefettura di Napoli. A proporre agli altri contendenti la clamorosa decisione è stato il candidato di Pdl, Fli e Udeur Filippo Monaco nel corso dell`assemblea di ieri mattina, indetta dal Comitato No alla discarica. «Chiedo a tutti i candidati sindaco — aveva annunciato l`esponente del centrodestra — di sospendere la campagna elettorale. E inutile andare avanti con il rilancio della città se poi verrà realizzata la discarica di Castagnaro. Non possiamo parlare del rilancio di Pozzuoli se poi viene effettuato uno scempio del genere. Siamo contro questa discarica senza se e senza ma». Pur non rinunciando a evidenziare la natura, a suo dire, strumentale dell`iniziativa di Monaco, ha convenuto sull`opportunità del gesto forte anche l`ex sindaco Vincenzo Figliolia, in corsa per la poltrona di primo cittadino del capoluogo flegreo col sostegno di Pd, Udc, Sei, Idv e di una lista civica. «La situazione a Pozzuoli — ha affermato — è diventata insostenibile per questa decisione discutibilissima di avviare i carotaggi nella cava del Castagnaro. Una dedsione arrivata, per giunta, nel pieno della campagna elettorale, a quindici giorni dal voto. Sarebbe stato più corretto per tutti i cittadini aspettare almeno l`elezione del nuovo sindaco di Pozzuoli in modo da avere un rappresentante istituzionale col quale interloquire». Poi la frecciatina a Monaco. «Pur sapendo — ha concluso — che la sua proposta è una strumentalizzazione utile alla sua campagna elettorale, abbiamo accettato l`autosospensione nell`esclusivo interesse della città di Pozzuoli». Piena condivisione anche da parte di Daniele Thomas Alessi, candidato del Movimento Cinque Stelle, Espedito Fenocchio di Uniti per la libertà e Emanuele Zanni collegato a alle lista della Federazione della sinistra e a una civica». Nel documento rivolto al prefetto, assente all`incontro e rappresentato dal suo capo di Gabinetto, è stata formalizzata l`autosospensione «dalla candidatura a sindaco e dalla campagna elettorale non essendo assicurato il suo regolare svolgimento». Segue la richiesta di revocare la riunione del Comitato per l`ordine e la sicurezza pubblica convocata per stamattina per rispondere alla richiesta del governatore Caldoro e del commissario Vardé di utilizzare la forza per l`accesso al sito di Castagnaro e compiere le operazioni necessarie all`apertura della discarica. Un giudizio negativo sull`esito dell`incontro in Prefettura è stato espresso anche dal responsabile del comitato contro la discarica, l`avvocato Luigi Rossi. «Speravamo che il comitato per l`ordine pubblico venisse rimandato. Ð prefetto, invece, non si è fatto nemmeno vedere. Il fatto è che Caldoro ha assestato ai cittadini di Pozzuoli e di Quarto un colpo basso. E, guarda la combinazione, l ` ha fatto appena si sono spenti i riflettori sulle regate della Coppa America.

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