Nonostante il pagamento del canone mensile di 1,3 milioni di euro il porta a porta stenta a decollare

Differenziata flop, spettro commissariamento

7 aprile 2012 - se
Fonte: Cronache di Napoli

GIUGLIANO - Se entro il 31 dicembre la città non arriverà al 50% della raccolta differenziata allora scatterà il commissariamento, così come prevede la legge. Una legge mai davvero applicata. Se lo fosse stata moltissimi comuni dovrebbero attendersi un commissario che gestisca in autonomia il servizio di raccolta. La diffida al Comune di Giugliano intanto è già giunta lo scorso dicembre ed è così che l`amministrazione ha deciso di mettere nero su bianco una formale richiesta al dirigente del settore affinchè inizi subito il servizio di raccolta differenziata. La giunta ed il sindaco Pianese hanno quindi deciso di dare mandato dirigente Responsabile del Servizio Ecologia De Stefano, per disporre l`utilizzo di aree pubbliche da parte dell`azienda Senesi SpA, affidataria del Servizio Integrato di Igiene Urbana del territorio, per allestire punti di conferimento assistiti in cui poter anche illustrare alla cittadinanza le modalità di conferimento delle frazioni differenziate non putrescibili conferite dai cittadini di questo comune; di disporre la riorganizzazione del servizio in funzione di quanto concordato in via sperimentale con l`ufficio flussi della Sapna per un conferimento dei Rsu indifferenziati all`impianto Stir di Giugliano, in modo da consentire una sosta minima dei camion presso lo stabilimento ed evitare l`ulitizzo di bobcat che distruggono marciapiedi e che comunque limitano la possibilità di differenziare i sacchetti. Di avviare in tempi rapidi la realizzazione di idonea isola ecologica, per cui è stata avanzata richiesta di finanziamento alla Provincia di Napoli, per sopperire all`attuale mancanza di tale indispensabile struttura per il recupero delle frazioni differenziate. Insomma se le disposizioni non venissero messe in campo il Comune rischierebbe grosso. Gli ultimi dati sono sconfortanti e buona parte dei cittadini non differenziano i rifiuti. Non ci sono isole ecologiche, non esistono cassonetti. E` arrivata la diffida del prefetto di Napoli al Comune di Giugliano per il "colpevole ritardo nell`organizzazione del servizio di raccolta differenziata". Già nel 2009 l`amministrazione giuglianese fu inserita nella black list, fermandosi al 14% e non raggiungendo, dunque, la soglia minima del 25% previsto dal decreto. Pianese riuscì ad evitare in extremis il commissariamento, disponendo un piano straordinario di raccolta che riuscì, in tré mesi, a portare le percentuali al 35%. 

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