Degrado e rifiuti sulle scale del belvedere di San Martino

2 aprile 2012 - Dalila De Felice
Fonte: Roma

NAPOLI. L`America`s Cup, si spera, porterà turisti a Napoli. Almeno nei giorni delle regate. La città si prepara, ma non troppo. Anche nei luoghi più accessibili, quelli più frequentati dai visitatori, regnano degrado e abbandono. È il caso di San Martino. Non solo del grande spiazzale dal quale è possibile vedere un panorama mozzafiato della città, ma anche delle scale che da quel piazzale disegnano uno dei percorsi verticali più belli della città. Ebbene, i turisti potranno trovare scale danneggiate, rifiuti sparsi ovunque, erbacce tra i gradini. A Napoli sono oltre 200 percorsi pedonali naturali, dei quali 135 scale e 69 gradinate, patrimonio ambientale e urbano di fondamentale importanza. Oltre ad essere motivo di identità per la città. Ed è proprio per non abbandonare a se stessi questi siti che il Comune di Napoli ha previsto il progetto "Tu scendi dalle scale" dall`8 dicembre 2011 all`8 gennaio 2012, per la riqualificazione e la riscoperta delle scale di Napoli in particolare quelle della Principessa Jolanda, del Moiariello, del Petraio e della Pedamentina. Il progetto, che sin dal nome richiamava all`ambito natalizio che gli faceva da sfondo, prevedeva un fitto programma di musica, degustazioni, laboratori, visite guidate e rappresentazioni teatrali eseguite proprio sulle scale, con l`obiettivo pertanto di recuperare la vivibilità urbana di queste zone. La pedamentina di San Martino rappresenta una passeggiata molto interessante da un punto di vista paesistico perché, non essendo stata chiusa tra cortine di palazzi, offre un`ampia veduta dall`alto, di tutto il nucleo più antico di Napoli, di cui si distinguono nettamente il tracciato viario, le fabbriche più importanti, le chiese. Ebbene, lungo la prima parte, la Pedamentina costeggia diversi edifici abbandonati e fatiscenti e nell`ultimo tratto, prima del corso Vittorio Emanuele, la gradinata attraversa un lungo nucleo abitato in cui le condizioni di degrado, la scarsa igiene e la carenza di servizi è purtroppo notevole. Schegge di vetro appartenenti a bottiglie gettate dall`alto dello spaziale sono ovunque, accanto a rifiuti di ogni genere. Eppure ci sono abitazioni e, nella discesa si incontrano addirittura stenditoi con gli immancabili panni appesi ad asciugare. Sembra proprio che purtroppo, un cammino che potrebbe divenire con gli altri, un bene prezioso per la nostra città, fruibile non solo ai napoletani ma un bene turistico per eccellenza, in realtà sia destinato a rimanere zona abbandonata di giorno, e pericolosa di notte. Su in cima, lo spiazzale di San Martino è in buone condizioni: i bambini giocano perché è una giornata di sole, quasi spiati dalla Certosa e dal Castel Sant`Elmo. Ed è allora che quello stesso occhio non può fare a meno di pensare con rammarico quanto sia urgente un intervento di recupero e ristrutturazione. 

Powered by PhPeace 2.6.4