Discarica S. Arcangelo: il Tar Lazio ha respinto il ricorso. I lavori possono continuare

8 maggio 2008

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha rigettato il ricorso presentato sulla discarica di località Nocecchia a Sant’Arcangelo Trimonte. Le motivazioni del verdetto, emesso dalla prima sezione del tribunale capitolino, saranno note soltanto domani. Ad annunciare il risultato negativo è stato Giovanni Itro, avvocato del comune sannita.

Ieri le parti si erano confrontate in udienza e si era scongiurato che la discussione venisse rinviata a giugno per approfondire i contenuti dei motivi aggiuntivi presentati nelle scorse settimane. Itro aveva spiegato che gli atti varati dal Commissariato sarebbero gravati da incostituzionalità in quanto derivanti da un decreto governativo che individuava i siti da adibire a discarica senza consentire agli enti locali il diritto di presentare controdeduzioni.

L’avvocato aveva poi rilevato che i lavori a Sant’Arcangelo sono iniziati e si trovano oggi in avanzata fase di realizzazione senza che sia stata effettuata alcuna preventiva valutazione di impatto ambientale. Nel dibattimento è stata eccepita anche la disapplicazione delle direttive europee in materia di rifiuti. Oggi è arrivata la sentenza che non fa ben sperare sull’arrivo dei rifiuti nel sito prescelto. Itro, però, ha già prodotto un nuovo ricorso presso il tribunale ordinario di Napoli con un’impugnativa sul comportamento della pubblica amministrazione in merito alla tutela della salute dei cittadini.

Il verdetto è atteso nelle prossime giornate. Intanto, oggi in Consiglio Regionale si è svolta l’audizione presso la Commissione Ambiente.
La Provincia di Benevento ha già dato per far fronte all’emergenza rifiuti in Campania con San Bartolomeo in Galdo, con Tre Ponti, con Casalduni, con Fragneto Manforte e con lo stesso Comune di S. Arcangelo Trimonte.

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