Bassolino: incollato alla poltrona

Udienza del processo Impregilo-Bassolino di mercoledì 25 febbraio.
26 febbraio 2009 - Inviato Idv

"Processo Impregilo-Bassolino, sono all'esterno del carcere di Poggioreale di Napoli, udienza di mercoledì 25 febbraio 2009 si è appena conclusa dopo tre ore di camera di consiglio, i giudici hanno accolto in parte le richieste dei Pubblici Ministeri che riguardano sia i testimoni che i sindaci che rappresentano i loro comuni che si sono costituiti parte civile. In pratica i giudici hanno detto che di questi 552 comuni potranno essere al massimo cinque i sindaci che potranno costituirsi testimoni. Perciò sarà a discrezione dei difensori scegliersi quali. Hanno escluso una serie di documenti e di faldoni inseriti nella documentazione utile al processo, hanno disposto la perizia descrittiva delle intercettazioni telefoniche depositate dai due Pubblici Ministeri, e hanno anche rigettato anche la richiesta della Regione Campania che, dopo già un precedente rigetto, avevano richiesto di nuovo di coinvolgere fra i colpevoli anche la presidenza del Consiglio dei ministri. A questo punto tutto è rimandato a mercoledì 4 marzo, udienza in cui saranno presenti in aula il maresciallo Tagliento e l'ingegner Pomodoro, e anche il perito che dovrà giurare per la trascrizione delle intercettazioni. Giornata nella quale il governatore Antonio Bassolino è stato a Pomigliano d'Arco, a portare la propria testimonianza ai dipendenti della Fiat-Alfa che sono cassintegrati, ho quindi approfittato per fare una puntatina a Pomigliano proprio per chiedere a Bassolino di questa vicenda che lo riguarda in prima persona. Sentite l'intervista.

D.Martinelli: Presidente, chiedo scusa, una sola domanda, lei è candidato alle elezioni europee col Partito democratico giusto?
Guardia del corpo di A.Bassolino: No! Cosa sta dicendo? Da quando?

D.Martinelli: Non è vero?
Guardia del corpo di A.Bassolino: Parliamo di Pomigliano.

A.Bassolino: Sto qui per gli operai Fiat. Per le europee non so...
D.Martinelli: Mi scusi presidente... (lui se ne va), presidente Bassolino chiedo scusa, due sole parole sulla situazione rifiuti in Campania, presidente.
A.Bassolino: Sì, si sta lavorando... (se ne va)

D.Martinelli: Mi può rispondere? C'è la sua guardia del corpo che non mi lascia avvicinare.
A.Bassolino: Ma no! Non ho guardie del corpo! E quindi non deve dire c'è la sua guardia del corpo perché io non ho guardie del corpo.

D.Martinelli: Mi scusi... volevo solo avere una sua impressione sulla situazione rifiuti in Campania.
A.Bassolino: Stiamo lavorando intensamente per uscirne, in collaborazione con Bertolaso, e si sta lavorando incrementando la raccolta differenziata, attrezzando discariche tecnicamente fatte bene, e poi cercando di aprire al più presto anche quello che è necessario in materia di termovalorizzatori come quello di Acerra.

D.Martinelli: Quindi Berlusconi che ha detto che sono scomparsi i rifiuti conferma che non è vero allora?
A.Bassolino: Sì, si è fatto un passo in avanti per uscire dalla fase più acuta dell'emergenza, ma bisogna contiunare a lavorare molto col contributo di tutti per uscire dalla crisi dei rifiuti anche in modo strutturale e per uscire in modo strutturale senza false alternative, bisogna che ci sia un salto in avanti nella raccolta differenziata, e questo è in corso, e che ci siano anche discariche e termovalorizzatori.

D.Martinelli: Un'ultima domanda, in merito alla situazione del processo Impregilo? Ci sono persone che hanno chiesto le sue dimissioni, lei che cosa si sente di rispondere?
A.Bassolino: A quelli che hanno chiesto le mie dimissioni? Mio dovere era...

D.Martinelli: Nessuno la sta accusando, tuttavia in qualità di imputato...
A.Bassolino: Sì si va beh, io rispetto pienamente la magistratura, mai detto una parola contro, ho affrontato amministrando diverse volte dei problemi e ne sono sempre uscito. Quando ho fatto il sindaco e ora a testa alta, perché non ho mai fatto nulla di illegale.

D.Martinelli: quindi non si dimette?
A.Bassolino: Io sto qui, come vede!

D.Martinelli: No, per dimostrare ai giudici che magari lei ha ragione, per carità...
A.Bassolino: Per?

D.Martinelli: Lei non si dimette per dimostrare ai giudici che lei non ha nessuna colpa in quello che la accusano? di abuso d'ufficio?
A.Bassolino: No, ma quello non c'entra assolutamente nulla, io sto qui perché sono dalla parte dei lavoratori e poiché non ho fatto nulla di male, questo verrà fuori anche affrontando regolarmente le imputazioni che rivolgono i magistrati.

 

 

 

D.Martinelli: E conferma che non è candidato alle europee?
A.Bassolino: Che c'entrano le europee sto qui con...(non si capisce e se ne va).
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