Lettera aperta

Il CO.RE.ri. sarà impegnato nelle prossime settimane in una campagna di sensibilizzazione per promuovere fra i cittadini il compostaggio domestico e quello condominiale. Il CO.RE.ri. intende inoltre costituire una "commissione cittadina" col compito di studiare le possibilità di creare un istituto per la partecipazione democratica ai processi decisionali.
17 giugno 2011 - Coordinamento Regionale Rifiuti

Napoli, 17 Giugno 2011

Alla c.a. del Sindaco della città di Napoli,
e dei Comitati e Associazioni cittadine

Il Coordinamento Regionale Rifiuti - Campania (CO.RE.ri.), organizzazione che riunisce un gran numero di Comitati e Associazioni della regione che si occupano dei temi ambientali, in queste ore di enfasi collettiva intende richiamare la propria attenzione, quella della giunta e quella dei cittadini impegnati nella difesa dell'ambiente, del territorio e del paesaggio, su due questioni di fondamentale importanza per il bene pubblico: la gestione dei rifiuti e la partecipazione democratica dei cittadini alla vita amministrativa della città.

Il CO.RE.ri. sarà impegnato nelle prossime settimane in una campagna di sensibilizzazione per promuovere fra i cittadini il compostaggio domestico e quello condominiale.
La frazione umida dei rifiuti urbani rappresenta la vera emergenza e spesso supera il 40% del totale dei rifiuti. Se venisse incentivata una "filiera del compostaggio", partendo dai gesti responsabili dei singoli cittadini, quali appunto il compostaggio domestico e condominiale, si potrebbe incidere sensibilmente sull'intera gestione dei rifiuti. In tal senso si ribadisce la necessità di estendere, mediante ordinanza comunale, ai quartieri non ancora interessati dalla raccolta differenziata porta a porta, almeno una raccolta separata della frazione "umida" da quella "secca". Come CO.RE.ri. riteniamo infatti che la frazione "umida" debba essere completamente recuperata completando la "filiera del compostaggio" attraverso il conferimento in aziende agricole e impianti di compostaggio.

Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti nelle sue linee generali, ribadiamo quanto già sostenuto da anni presso le istituzioni locali, Nazionali e comunitarie: il problema centrale resta il superamento della logica di gestione dei rifiuti fondata sul modello di "Ciclo integrato", che ha come fine il recupero energetico dalla materia, optando piuttosto  per l'avvio di una filiera tesa al "recupero e riciclo totale della materia". Questo modello di gestione è l'unico in grado di evitare la costruzione di nuovi impianti di discariche ed inceneritori e consente di dismettere quelli esistenti.

Per quanto riguarda la seconda questione, come CO.RE.ri. intendiamo costituire una "commissione cittadina" col compito di studiare le possibilità di creare un istituto per la partecipazione democratica ai processi decisionali.
Riteniamo, infatti, che nessun sostanziale cambiamento potrà avverarsi nella città di Napoli se i cittadini non saranno messi nelle condizioni di partecipare ai processi decisionali che toccano nel vivo i loro diritti. La logica della concertazione ha finora relegato i cittadini in inutili tavoli tecnici o in insignificanti Forum che sono serviti, tranne nei casi in cui la volontà popolare l'ha impedito, a costruire il consenso intorno a scelte scellerate. Qualsiasi forma di partecipazione ottenuta in questi anni è stata sempre una concessione e mai un diritto acquisito, nonostante l'Italia abbia recepito da oltre dieci anni la Convenzione di Aarhus, che prevede tra l'altro assemblee pubbliche con pubblico contraddittorio a cui prendano parte "governanti e governati".

Coordinamento Regionale rifiuti della Campania (CO.RE.ri.)
http://www.rifiuticampania.org
- contatti@rifiuticampania.org
Tel: 334-6224313 - 393-5477300

Informativa sui cookies: Questo sito utilizza esclusivamente cookies di tipo tecnico senza scopi commerciali