Quinta Municipalità Il ricettacolo di rifiuti sorge in via Gerolomini, nel 'cuore' della collina vomerese

Una discarica vicina all'ospedale, sì alla bonifica

Antonio Tozzi: "L'impegno del territorio fondamentale per realizzare quest'intervento"
12 dicembre 2011 - Flora Pironcini
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - Dopo dieci anni, finalmente, si mette la parola fine allo scempio di via cupa Gerolomini alle due porte. L'antica via, a pochi passi dall'ospedale Cardarelli, infatti grazie all'impegno della quinta municipalità riuscirà a splendete nuovamente come anni fa. La prossima settimana, attraverso anche il lavoro congiunto dell'Asl e dell'Asia (la municipalizzazione del comune di Napoli che si occupa dell'igiene urbana della città, nda) si procederà al diserba-mento e alla disinfestazione della zona con l'obiettivo di smantellare il fenomeno delle discariche abusive che insistono nella strada. Quella che fino ad oggi è riconosciuta come una vera e propria discarica abusiva, tra le case, che fin ora l'amministrazione comunale, nonostante le continue segnalazioni da parte di cittadini, non è stata in grado di eliminare, adesso sarà riportata al suo naturale splendore. "Devo dire che l'impegno del territorio è stato fondamentale per la realizzazione di questo intervento, ma non è certo qui che ci fermiamo" ha detto il presidente della commissione ambiente di via Morghen, Antonio Ioni, lasciando ben intendere che dal parlamentino locale ci sono tutte le intenzioni per continuare ad insistete su via cupa Gerolomini. Quella che era riconosciuta come una discarica abusiva a cielo aperto nel cuore del Vome% adesso, sarà bonificata. Ma il dubbio è che, prima o poi, il degrado ritorni a fare da padrone nell'antica via del quartiere collinare di Napoli. Ed è qui che si fanno strada i progetti che la municipalità ha programma di realizzare e che, al momento, sembrano essere al vaglio dei consiglieri e dello stesso presidente, Mario Coppeto. "L 'idea migliore sarebbe quella della chiusura della strada con 1 'accesso consentito solo ai residenti" ha precisato il consigliere della quinta municipalità, uno dei primi a farsi carico della problematica. Allo studio dell'amministrazione decentrata, però, ci sarebbe anche l'idea di un progetto di videosorveglianza attivo ventiquattro ore su ventiquattro. "Quello che preme ricordare - ha detto ancora il consigliere Iozzi - è che cupa Gerolomini un tempo era un antico percorso, quindi, fondamentale per il recupero dell'area potrebbe anche essere il ripristino della strada dal punto di vista storico" ciò "porterebbe l'antica cupa ad essere maggiormente frequentata e a scoraggiare gli sversamenti abusivi d ri u-ti di qualunque tipo ". Un progetto ambizioso: non solo un restyling ma anche un effettivo recupero dell'antico percorso che collegava la zona bassa di Napoli con la collina vomerese.

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